Raffaele Sollecito nasce il 26 marzo 1984 a Giovinazzo, in provincia di Bari, in una famiglia benestante. Il padre, Francesco Sollecito, è un noto medico urologo pugliese, mentre la madre lavora come insegnante. Cresce tra Giovinazzo e Bisceglie, in un contesto tranquillo e lontano dai riflettori. Nel 2007, dopo il diploma, si trasferisce a Perugia per studiare Informatica all’università. Appassionato di tecnologia e computer, vive la normale quotidianità di uno studente fuori sede nel capoluogo umbro. Nell’autunno del 2007 conosce Amanda Knox, studentessa americana arrivata a Perugia grazie al programma Erasmus. La relazione tra i due nasce rapidamente: stanno insieme da appena una settimana quando avviene l’omicidio di Meredith Kercher.
Il procedimento giudiziario legato all’omicidio di Meredith Kercher è stato lungo e complesso. Nel 2009 Amanda Knox e Raffaele Sollecito vennero condannati in primo grado rispettivamente a 26 e 25 anni di reclusione. Nel 2011 la Corte d’Appello li assolse, mettendo in discussione parte delle prove scientifiche utilizzate dall’accusa. Ma nel 2013 la Cassazione annullò quella sentenza, disponendo un nuovo processo d’appello.
Nel 2014 arrivò una nuova condanna. Sembrava l’ennesimo capitolo di una vicenda senza fine, seguita quotidianamente dai media internazionali. Tuttavia, nel marzo 2015 la Corte di Cassazione assolse definitivamente Amanda Knox e Raffaele Sollecito “per non aver commesso il fatto”, chiudendo uno dei casi giudiziari più discussi degli ultimi anni.
Dopo una vita stravolta da un vero e proprio ‘processo mediatico’, Raffaele Sollecito cerca di mantenersi lontano dalla luce dei riflettori, intervenendo solo di tanto in tanto in podcast o programmi televisivi per sensibilizzare l’opinione pubblica su temi come la giustizia penale e gli errori giudiziari. Oggi lavora nel settore IT come cloud architect per delle aziende milanesi e non è noto se sia fidanzato o meno; in passato ha raccontato di avere frequentato per tre anni una ragazza originaria di Oderzo, in provincia di Treviso, mentre qualche anno prima fu paparazzato un’assistente di volo di origine romena.
Cosa fa oggi Amanda Knox?
Amanda Knox è tornata a vivere negli Stati Uniti, nel suo Paese d’origine, cercando di ricostruire una vita lontano dal clamore giudiziario che per anni l’ha accompagnata.
Nata a Seattle nel 1987, Amanda Knox aveva raggiunto Perugia nel 2007 come studentessa Erasmus. Dopo quasi quattro anni trascorsi tra carcere e processi in Italia, è rientrata negli Usa subito dopo l’assoluzione in appello del 2011, per poi affrontare a distanza gli ultimi sviluppi giudiziari fino alla sentenza definitiva della Cassazione.
Negli anni successivi Knox ha scelto di esporsi pubblicamente raccontando la propria esperienza, diventando anche un’attivista sui temi della giustizia, degli errori giudiziari e dell’impatto mediatico dei processi.
Oggi lavora soprattutto nel mondo della comunicazione e dei contenuti digitali. Ha collaborato con diverse testate americane e conduce progetti editoriali e podcast dedicati a storie di cronaca e giustizia. Nel 2021 si è sposata con lo scrittore Christopher Robinson, con cui ha avuto due figli.
Negli ultimi anni Amanda Knox è tornata più volte a parlare pubblicamente del caso Meredith Kercher, spiegando quanto quella vicenda abbia segnato la sua vita personale e professionale. Parallelamente ha più volte espresso vicinanza alla famiglia di Meredith Kercher, sottolineando il dolore ancora legato a una tragedia che continua a restare impressa nella memoria collettiva.





