Dopo 33 anni, giovedì sera Stephen Colbert dice addio a “The Late Show”. Il noto programma televisivo trasmesso in tarda serata che ha accompagnato negli anni moltissimi ascoltatori americani chiude ufficialmente. Il conduttore ha affermato di essere stato «abbastanza fortunato da essere lì negli ultimi 11 anni», sottolineando che non ha mai dato per scontato nessun giorno. L’ultimo episodio, durato 17 minuti in più della solita ora prevista, è stato ricco di commozione e riconoscenza verso il pubblico e i membri del cast. Trump dal canto suo è apparso tutt’altro che dispiaciuto, anzi. Sembra non essere riuscito a trattenere l’entusiasmo per l’addio di Colbert.
Addio a “The Late Show”, senza Stephen Colbert «non sarà più lo stesso»
Oltre il coinvolgimento emotivo emerso durante l’ultimo episodio dell’amato “The Late Show”, l’ultima puntata è stata costellata da apparizioni di celebrità come Jon Stewart del Daily Show, gli attori Paul Rudd, Bryan Cranston, Ryan Reynolds e Don Cheadle, l’astrofisico Neil deGrasse Tyson e la comica Tig Notaro. Il conduttore ha detto a Stewart: «Non pensavo che il mio show sarebbe finito così, ma sono comunque grato». La partecipazione di personaggi di spicco, tuttavia, non finisce qui. A intervenire sono stati anche altri conduttori di talk show notturni come Seth Meyers, John Oliver, Jimmy Fallon e Jimmy Kimmel. Quest’ultimo ha ammesso: «Siamo venuti a dirti che ci mancherai. Il late show non sarà più lo stesso senza di te».
E, proprio in occasione dell’ultimo episodio del programma, Kimmel e Fallon hanno deciso di trasmettere delle repliche. L’ospite finale della trasmissione, contro ogni aspettativa, è stato proprio Paul McCartney che ha scelto di chiudere lo spettacolo esibendosi con “Hello, Goodbye”. Una conclusione commovente che ha visto la partecipazione di Colbert stesso e del pubblico così concitato che ha invaso il palco. Eppure, dopo una mobilitazione e un coinvolgimento simile, a molti spettatori risulta difficile credere che lo show sia stato chiuso perché “scarsamente seguito”. A seguito dell’annuncio della chiusura di “The Late Show with Stephen Colbert” e il completo abbandono del franchise “The Late Show”, la CBS ha annunciato che la decisione era dettata da ragioni puramente finanziarie e strettamente legate al «contesto difficile del palinsesto notturno».
Dubbi sulle motivazione della chiusura, invece per Trump è durato anche troppo
La spiegazione, come accennato poco prima, è stata accolta con scetticismo non solo da alcuni spettatori ma anche dai media. La domanda più gettonata in merito alla chiusura dell’intero programma, infatti, è correlata a motivazioni politiche. Le critiche esplicite di Colbert nei confronti di Donald Trump non sono mai mancate e questo potrebbe aver avuto un peso significato sull’esito dello show. Il presidente statunitense non ha perso l’occasione per esternare il proprio entusiasmo. Infatti, attraverso Truth Social, Trump ha scritto: «Colbert ha finalmente chiuso con la CBS. Incredibile che sia durato così a lungo! Nessun talento, nessun indice d’ascolto, nessuna vita. Era come un morto. Potreste prendere una persona qualsiasi dalla strada e sarebbe migliore di questo idiota totale. Meno male che se n’è finalmente andato!».
Stefania Cirillo





