L’uscita ufficiale di GTA 6, salvo imprevisti, dovrebbe essere ormai vicina. Più volte è stato riconfermato il 19 novembre 2026 come data, invece per possibili preordini aleggia ancora un alone di mistero. Oltre questi dettagli, le previsioni degli incassi che Take-Two, la compagnia madre di Rockstar Games, riuscirà a ottenere dalle vendite dell’atteso titolo saranno da capogiro. È stato Strauss Zelnick, CEO di Take-Two a puntare su una delle opzione per impiegare i prossimi ingenti ricavi.

Previsti incassi da capogiro per GTA 6, Zelnick come punta a impiegarli?

Per fornire un po’ di contesto, è stato grazie all’ultimo report finanziario pubblicato dalla compagnia che sono stati previsti ricavi complessivi che si aggirano tra gli 8 e gli 8,2 miliardi di dollari nel prossimo anno fiscale. Secondo questa valutazione, dovrebbe risultare circa il 20% in più di ricavi rispetto all’anno precedente e sarà proprio grazie alle vendite di GTA 6. In merito a ciò, durante il meeting uno degli analisti si è interrogato su come questi ricavi verranno impiegati. L’enorme entrata in denaro è difatti confermata, ma le modalità attraverso le quali possono essere reinvestiti sono diverse. Zelnick, quindi, ha esposto le principali opzioni.

I ricavi potrebbero essere direzionati verso la crescita di organica, cioè reintrodotti nell’azienda per sviluppare nuovi giochi. La seconda, invece, prevede di restituire il capitale agli investitori attraverso modalità come il buyback (riacquisto di azioni proprie da parte di una società). E, tra le opzioni più quotate, figura la possibilità di una crescita inorganica, cioè attraverso l’acquisto di altri studi. Quest’ultima alternativa, spiega il CEO, non saranno casuali, bensì «selettive» e «strategiche» con team creativi in grado di sviluppare prodotti di qualità.

«Sono orgoglioso di dire che tutte le nostre acquisizioni, negli ultimi vent’anni, si sono rivelate creative e di successo», ha affermato Zelnick. «Non ci vedrete lanciati in acquisizioni a casaccio, ma se il nostro bilancio continuerà a migliorare, è plausibile immaginare ulteriore crescita inorganica in futuro. E come abbiamo già comunicato oggi, prevediamo di chiudere l’anno fiscale con più liquidità che debiti», conclude. Sarà interessante assistere su quale acquisizione punteranno.

Stefania Cirillo