Occhi blu, mascella definita, sorriso da pubblicità. Che Aaron Taylor-Johnson, oltre ad essere un validissimo attore, sia anche avvenente, è un dato di fatto. A confermarlo, ora, è anche la scienza. Una classifica recentemente stilata e basata sulla sezione aurea, l’antica formula matematica greca volta ad analizzare la perfezione delle proporzioni del viso, ha investito l’interprete britannico del titolo “Uomo più bello del mondo”, sbaragliando un’agguerrita concorrenza, da Brad Pitt a Robert Pattinson.

Lo studio è stato condotto dal chirurgo plastico Julian De Silva, esperto del settore. Valutando le misure di viso, di occhi, sopracciglia, naso, labbra, mascella e mento di molte stelle del firmamento hollywoodiano, si è giunti a una lista definitiva, in cui il parametro di riferimento è l’armonia: la percentuale di proporzione tra le parti più vicina all’ideale di perfezione degli antichi Greci è risultata vincente. Come dichiarato da De Silva, ad aggiudicarsi il punteggio più elevato è stato proprio Taylor-Johnson: «Ha ottenuto uno score impressionante di 93.04%. Ciò che lo rende così eccezionale è la forma generale del suo viso, che ha un punteggio del 99,2%, a un soffio dalla perfezione.».

Chi è Aaron Taylor-Johnson

Aaron Taylor-Johnson
Aaron Taylor-Johnson e Keira Knightley in Anna Karenina, diretto da Joe Wright

Classe 1990, Aaron Taylor-Johnson si è fatto conoscere dal grande pubblico per la sua interpretazione di John Lennon nel film biografico Nowhere Boy e, soprattutto, per il ruolo dello strampalato eroe Kick-Ass. Si è fatto poi apprezzare in pellicole di vario genere, dalla tragedia in costume Anna Karenina al thriller Animali Notturni di Tom Ford, che gli è valso un Golden Globe da non protagonista. È entrato nel Marvel Cinematic Universe con Avengers: Age of Ultron nei panni di Quicksilver, secondo superhero della sua carriera.

Stando alle ultime indiscrezioni, il divo inglese sarebbe il candidato più papabile per indossare nel prossimo futuro lo smoking di James Bond. Il franchise 007 è alla disperata ricerca di un nuovo agente con la licenza di uccidere, e sembra che proprio Taylor-Johnson sia in cima alle preferenze da parte dei produttori e degli appassionati della saga di Ian Fleming. Dovrà vedersela con colleghi di tutto rispetto, da Henry Cavill a Regé-Jean Page, indimenticato Duca di Hastings in Bridgerton ma, a quanto pare, vincere le competizioni è nel suo DNA. In attesa di scoprire se sarà proprio lui ad ordinare il prossimo Martini «agitato, non mescolato», l’attore si prepara a farci passare un Natale all’insegna del brivido con Nosferatu, in uscita 25 dicembre 2024.

Il podio della classifica

Tornando alla classifica, pubblicata dal Daily Mail, una domanda sorge spontanea: se Aaron Taylor Johnson è salito sul gradino più alto, chi ha completato il podio? Ad ottenere la medaglia d’argento è stato Lucien Laviscount, il burbero Alfie nella serie Emily in Paris. Mentre aspettiamo la quinta stagione, sperando di vederlo finalmente felice, Laviscount si gode il suo score di 92.41%, alla faccia di Gabriel.

Terzo posto per Paul Mescal, che si assicura un bronzo grazie al punteggio di 92.38%. La star di Normal People, telefilm tratto dall’omonimo romanzo di Sally Rooney, è pronto a seguire le orme di Massimo Decimo Meridio ne Il Gladiatore II, kolossal di Ridley Scott con Pedro Pascal e Denzel Washington, al cinema dal 14 novembre 2024. Si prevedono lotte senza esclusione di colpi ma, almeno in questa battaglia all’insegna del beauty, Mescal ha dovuto cedere il passo ad un altro guerriero. Attendiamo la sua vendetta… in questa vita, o nell’altra.

Federica Checchia

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