Achille Lauro, i look sorprendenti del cantante di “Me ne frego”

Lauro De Marinis, meglio noto come Achille Lauro, compie 30 anni l’11 luglio di quest’anno. Cresciuto con il fratello nel quartiere Serpentone di Roma, qui comincia a coltivare la sua passione per il rap e punk rock. La sua carriera, iniziata con la crew del Quarto blocco nel 2012, ha visto una rapida e inarrestabile ascesa, culminata quest’anno con la nomina di direttore artistico per Elektra Records. Il cantante romano ha partecipato alla 69’ edizione di Sanremo, dov’è stato il personaggio più chiacchierato.

Trasformista dal fascino magnetico, Achille è diventato famoso oltre che per la sua musica grazie alle sue performance. È lampante il rifiuto dell’eclettico cantante di relegarsi in un’unica categoria, contaminando diversi generi di musica e stili . Senza dubbio Lauro repelle la discriminazione e le convenzioni in ogni forma. Già da tempo infatti il cantante ha scelto un look che fugge dagli stereotipi di genere e portatore di un messaggio ben preciso. Occhiali glitterati, pellicce e stampe animalier sono diventati gli accessori preferiti del cantante.

Achille Lauro-photo credits: Instagram
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L’eccentrico stile del cantante romano

La sua coraggiosa espressività è non è passata inosservata dalla maison Gucci. Dopo essere apparso nella collezione Prefall uomo 2020, la nota casa di moda è stata protagonista insieme a lui di questo Sanremo. Già durante il red carpet del festival Achille Lauro aveva fatto parlare di sé.

Ha scelto infatti di debuttare con un con un pantalone smoking, dei mocassini con fibbia e un’inusuale canottiera bianca. A spiccare è il gioiello a forma di cerotto sul naso firmato Alan Crocetti. Il cantante ama provocare e già durante la sua entrata lascia presagire una performance tutt’altro che sobria.

Achille Lauro-photo credits: Instagram
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Passiamo a come Achille ha scelto di interpretare la sua Me ne frego, un titolo che già di per sé grida prepotentemente. La canzone ha riscontrato un successo visibilmente minore rispetto gli altri brani del cantante romano. Ma l’obiettivo di Lauro è tutt’altro. Egli ha condotto uno spettacolo teatrale parallelo a Sanremo, in cui lui è stato l’indiscusso protagonista. La sua esibizione è stata uno storytelling, con i rispettivi look che sono diventati parte fondamentale della perfomance.

Achille Lauro e La pièce teatrale di Sanremo

La prima serata lo vediamo fare la sua apparizione a piedi nudi coperto da una cappa ricamata, che farà scivolare a terra lasciandolo con un body tempestato di strass. Con questo il cantante rappresenta il momento in cui San Francesco sceglie di spogliarsi dei suoi averi in nome di Dio. La seconda serata sceglie un completo verde smeraldo in onore di Ziggy Stardust interpretato da David Bowie. La sera successiva vestirà i panni della marchesa Luisa Casati Stampa, musa ispiratrice di molti artisti del Futurismo e famosa per avere reso la sua vita stessa un’opera d’arte.

In suo onore Achille Lauro indosserà un vestito di chiffon nero coronato da un copricapo di piume e cristalli. Nell’ultima serata vediamo l’enigmatico cantante ricoprire le vesti di Elisabetta I Tudor, con un viso dalle note pop incorniciato di perle, un collare nobiliare e un vestito in chiffon rosa. Un tributo alla regina che ha sposato la propria libertà e ha scelto la sua patria fuggendo dalla cultura maschilista dell’epoca.

Achille Lauro-photo credits: Instagram
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Me ne frego’ è un inno alla libertà sul palco più istituzionale d’Italia. La mia speranza è che potesse scuotere gli animi degli insicuri e le certezze di chi è fermo sulle sue certezze, perché è sempre fuori dalla propria zona di comfort il posto in cui accadono i miracoli. ‘Me ne frego’ è un inno alla libertà di essere ciò che ci si sente di essere.

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