Nedra Talley Ross, l’ultima componente ancora in vita del trio pop The Ronettes, si è spenta all’età di ottant’anni. La cantante, che faceva parte dell’iconico gruppo anni Sessanta insieme alle cugine Ronnie Spector ed Estelle Bennett, è deceduta nella sua casa domenica mattina, come annunciato dalla figlia Nedra K Ross sui social media. “Intorno alle 8:30 di questa mattina, nostra madre Nedra Talley Ross è tornata alla casa del Signore”, ha scritto. “Era al sicuro nel suo letto, a casa, con la sua famiglia accanto, sapendo di essere amata. Grazie Signore”.
La notizia è stata confermata anche dalla pagina ufficiale della band, che ha rilasciato il seguente comunicato: “È con profondo dolore che annunciamo la scomparsa di Nedra Talley Ross. È stata una luce per tutti coloro che l’hanno conosciuta e amata. Come membro fondatore delle Ronettes, insieme alle sue amate cugine Ronnie ed Estelle, la voce, lo stile e lo spirito di Nedra hanno contribuito a definire un sound che avrebbe cambiato la musica. Il suo contributo alla storia del gruppo e la sua influenza determinante vivranno per sempre. Riposa in pace, cara Nedra. Grazie per la magia che ci hai donato”.
Nedra Talley Ross e il successo con le Ronettes

Nata a Manhattan nel 1946, Talley Ross iniziò a esibirsi con le sue cugine Estelle e Ronnie (nata Veronica Bennett) quando erano adolescenti. Quest’ultima formò le Ronettes nel 1957, e il trio ottenne subito un ingaggio fisso in un locale e un contratto discografico, ma i primi singoli non entrarono in classifica. La loro carriera decollò nel 1963, quando Estelle chiamò a freddo l’ufficio del produttore Phil Spector, che aveva da poco collezionato una serie di grandi successi. Secondo le memorie di Ronnie Spector, quando le tre artiste eseguirono la loro versione di Why Do Fools Fall In Love di Frankie Lymon, l’uomo avrebbe esclamato: «È proprio la voce che stavo cercando!».
La loro maggiore hit è stata senza dubbio Be My Baby, seguita da altri brani che non hanno eguagliato il suo successo commerciale ma sono comunque entrati nella top 40 statunitense, consolidando la loro leggenda, tra cui Walking in the Rain, Baby, I Love You e Do I Love You?. Be My Baby è stata utilizzata in numerosi film, tra cui Mean Streets e Dirty Dancing; l’agenzia degli autori, la BMI, ha calcolato che il pezzo sarebbe stato trasmesso in 3,9 milioni di programmi radiofonici e televisivi dal 1963, l’equivalente di diciassette anni consecutivi. Le Ronettes hanno avuto tre canzoni incluse nella compilation natalizia del 1963 A Christmas Gift for You, tra cui la loro versione di Sleigh Ride, che raggiunse l’ottavo posto nelle classifiche statunitensi.
Le esibizioni con Beatles e Rolling Stones, prima dello scioglimento
I Rolling Stones furono il loro gruppo di supporto durante un tour nel Regno Unito nel 1964; Talley ebbe una breve relazione con Brian Jones. «Riuscivano a cantare anche attraverso un muro di suono», raccontò in seguito Keith Richards. «Non avevano bisogno di niente. Mi hanno toccato il cuore in quel preciso istante e continuano a farlo ancora oggi». Le Ronettes fecero anche da gruppo spalla ai Beatles durante il loro ultimo tour americano nel 1966. Talley fu la voce solista insieme a Bennett in quest’ultima tournée, dopo che Phil Spector, sempre più autoritario, aveva proibito a Ronnie, ormai sua compagna, di prendervi parte.
Il trio si sciolse nel 1967. «Odiavo il lato spietato dello show business», spiegò in seguito Talley Ross. «Odiavo la pressione di dover pubblicare il disco successivo e la sensazione di fallimento se non ci riuscivamo. C’era una continua richiesta di produrre che trovavo ingiusta. La mia personalità non lo sopportava». Nel 2007, le Ronettes erano state inserite nella Rock and Roll Hall of Fame, e Talley aveva descritto l’onorificenza come profondamente emozionante: «Sono scoppiata a piangere… erano emozioni e sentimenti che avevo in qualche modo messo da parte».
Federica Checchia





