Cultura

Ai ai gasa, parole dal mondo: la condivisione romantica di un ombrello mentre piove

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Nel nuovo appuntamento della rubrica Parole dal Mondo, Ai ai gasa ; letteralmente, questo termine giapponese, significa ”condividere un ombrello”: quello che protegge due innamorati dalla pioggia.

Ai ai gasa, un ombrello condiviso simbolo d’amore: una leggenda antica

Nella cultura giapponese il termine Ai ai gasa (相合傘) è il simbolo degli innamorati per eccellenza. Questa parola, così come la sua rappresentazione, equivale ai classici cuori trafitti da una freccia in uso nel mondo occidentale. Letteralmente l’ Ai ai gasa si traduce con ”condividere un ombrello”; infatti questa espressione è rappresentata da un ombrello stilizzato in cui, di solito, si scrivono i nomi dei due innamorati.  Nel disegno dell’ombrello i nomi sono scritti in verticale a destra e a sinistra del manico, simbolo della relazione. Tuttavia, questo parola, ha un’origine che proviene da lontano. Anticamente, infatti, in Giappone i rituali di corteggiamento erano molto rigidi. Una ragazza non fidanzata non poteva farsi vedere in pubblico in compagnia di un uomo, a meno che quest’ultimo fosse stato un parente, per esempio un padre o un fratello.

Tsuyu, la stagione delle piogge: il momento esatto dell’origine romantica di questo termine

Mostrarsi al pubblico con un uomo che non appartenesse alla famiglia si considerava sconveniente. I ragazzi, poiché non potevano frequentare la ragazza che amavano liberamente, ricorsero a uno stratagemma; in Giappone il clima si caratterizza per intense precipitazioni atmosferiche caratterizzate dalla pioggia. Questo periodo, a tal proposito, è noto come tsuyu (梅雨), stagione delle piogge, durante la quale si esce di casa portandosi un ombrello. Ecco l’escamotage in uso: gli innamorati iniziarono ad avvicinarsi alla ragazza di cui avevano interesse nell’atto di ripararla dalla pioggia con il proprio ombrello; un gesto galante, accettabile e ben visto che dava la possibilità ai due di rimanere da soli. In seguito, il gesto si tinse di una connotazione romantica e, proprio per questo, l’ombrello divenne il simbolo rivolto a una coppia di innamorati. Attualmente, l’usanza dell’ Ai ai gasa, è utilizzata in particolar mondo durante i matrimoni tradizionali dove spesso sono presenti degli ombrelli rossi di artigianato giapponese posti sopra il capo degli sposi, in modo tale da rievocare questo antico retaggio.

Stella Grillo

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Stella Grillo

Io sono ancora di quelli che credono, con Croce, che di un autore contano solo le opere. (Quando contano, naturalmente.) Perciò dati biografici non ne do, o li do falsi, o comunque cerco sempre di cambiarli da una volta all'altra. Mi chieda pure quello che vuol sapere e glielo dirò. Ma non le dirò mai la verità, di questo può star sicura. Italo Calvino

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