Il John F. Kennedy Center for the Performing Arts, il cuore delle arti performative americane, sta subendo altre modifiche. Il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha annunciato che Richard Grenell non sarà più il direttore del centro. A seguito di lunghi mesi di boicottaggio, polemiche ed eventi cancellati, Trump diffonde un annuncio sul social Truth in cui ringrazia Grenell per l’importante contributo e annuncia che sarà Matt Floca a diventare direttore operativo ed esecutivo.

Il ruolo di Grenell nella «trumpificazione» del Kennedy Center

Dall’annuncio della chiusura del Kennedy Center che avverrà quest’estate e si protrarrà per ben due anni, i cambiamenti non sembrano terminati. Cambiamenti che, per inciso, non sono stati ben graditi soprattutto dagli artisti coinvolti e hanno portato, come scritto da Rolling Stone, Renee Fleming, Philip Glass e la Washington City Opera ad annullato le esibizioni programmate presso la sala. La modifica principale da segnalare è la ridenominazione, trasformatasi sotto indicazioni del presidente statunitense in «The Trump Kennedy Center». Un progetto che si prospetta ancora più ambizioso, puntando a un rebranding totale con «The Trump Kennedy Center Honors». L’inserimento di Grenell nel 2025 come direttore si è rivelato determinate per il processo di «trumpificazione», ora il testimone passa a Matt Floca.

Come accennato, il presidente statunitense ha annunciato l’attuale direttore operativo ed esecutivo su Truth. Matt Floca, attualmente vicepresidente delle operazioni strutturali del Centro, entrerà ufficialmente in carica «previa approvazione del Consiglio di Amministrazione». Un’approvazione più apparente che determinante, in quanto il precedente Consiglio è stato smantellato e riformato con membri tutt’altro che imparziali. Tutti fedelissimi di Trump, gli stessi che lo hanno eletto presidente, che hanno acconsentito di buon grado alla ridenominazione dell’istituzione. Quest’ultimo cambiamento, come è stato sollevato in più riprese, potrebbe non essere propriamente legale.

«Matt ci ha aiutato a raggiungere enormi progressi nel portare il Centro al massimo livello di Eccellenza!», ha scritto Trump. Poi ribadisce, prestando particolare attenzione al nome, che «una Ricostruzione Completa del THE TRUMP KENNEDY CENTER inizierà dopo la celebrazione del 4 luglio, con una Grande Riapertura prevista tra circa due anni». Molti si interrogano sul futuro di quello che è sempre stato il cuore delle arti performative, specie dopo le modifiche annunciate.

Stefania Cirillo