Sì, probabilmente è soltanto pretattica. Giusta e sacrosanta, sia chiaro. Ma nessuno crede, davvero, alle parole di Alvaro Bautista, piloti di Aruba Ducati che si è ulteriormente avvicinato alla conquista del titolo piloti 2022 della Superbike dopo le affermazioni messe a referto in Argentina. Il centauro della rossa ha spiegato, con forza, che non pensa al campionato, ma vuole viversi le ultime battaglie contro i grandi rivali che attualmente lo inseguono nella graduatoria.
Alvaro Bautista e la pretattica: “Penso solo al presente…”

Ecco cosa ha detto il ducatista che vede sempre più vicino l’alloro della classifica piloti dopo l’ottima prestazione complessiva sfoderata in Argentina, ultima tappa in ordine cronologico di questo Mondiale 2022 di Superbike:
“È stato un fine settimana molto positivo, mi sono divertito. La verità è che venerdì non avevo le migliori sensazioni, però da sabato mi sono sentito meglio e ho potuto vincere Gara 1. La Superpole Race è stata difficile, Toprak e Jonathan erano a un livello incredibile. Penso che Rea avesse un passo migliore del nostro, ma con il suo errore ci ha dato la possibilità lottare per la vittoria. La battaglia con Razgatlioglu è stata bella, lui ha fatto quello che doveva fare. n Gara 2 non sono partito bene, la pista era difficile. Poi ho capito le condizioni e quanto potevo spingere, ho sorpassato altri piloti e ho preso la testa della corsa. Avendo Toprak dietro sapevo che arrivando assieme a lui alla fine lui ci avrebbe provato in qualsiasi modo. Ho dato il 100%, ho preso vantaggio e poi ho potuto gestire. Sono molto soddisfatto per il lavoro che abbiamo fatto. Mi sto divertendo tanto, mi sto godendo ogni gara e ogni battaglia con Toprak e Jonathan. Non penso al campionato, penso al presente. Al Mondiale penserò dopo Gara 2 in Australia. Se guardò troppo in là, non mi godo quello che faccio. Dobbiamo continuare a lavorare come stiamo facendo“.
Seguici su Google News





