Cinema

Andy Serkis, la potenza della trasformazione di un attore

Compie oggi 56 anni Andy Serkis. Stiamo parlando di un grande attore americano capace di rivoluzionare la recitazione attoriale con l’utilizzo delle moderne tecnologie cinematografiche digitali. Ha partecipato a grandi a saghe cinematografiche come “Star Wars” e “Il Signore degli Anelli. È stato anche regista con successo dell’ultima versione spettacolare de “Il libro della giungla” prodotta da Netflix.

Andy Serkis e Peter Jackson


Andy Serkis deve principalmente la sua fama a Peter Jackson e ai film della saga de “Il Signore degli Anelli”, dove interpreta il suolo ruolo più famoso, quello di Smèagol/Gollum. In questa interpretazione Serkis sperimenta con successo una tecnologia all’epoca inedita, quella della Motion Capture. Essa consiste nella catturare le movenze dell’attore con una tuta in cui sono aggiunti sensori speciali, per ricostruirne il personaggio interpretato a computer. A questa Serkis incluse anche una grande interpretazioni vocale ispirandosi ad alcuni suoni dei suoi gatti. Gollum diede a Serkis l’acclamazione della critica facendogli guadagnare, tra l’altro, un MTV Awards per la miglior performance virtuale. Il nostro attore ha lavorato con Jackson anche nella saga de “Lo Hobbit” ed nel remake di “King Kong” del 2005. In questo film non solo è stata utilizzata la sua abilità con le interpretazioni digitali per ricostruire il personaggio della gigantesco gorilla ma Serkis ha anche un ruolo reale come quello del cuoco Lumpy.

Andy Serkis ne Il Signore degli Anelli

Le altre famose interpretazioni di Serkis


La sua abilità con le performance virtuali ha permesso ad Andy Serkis di entrare anche nella saga de “Il pianeta delle scimmie”. Nel reboot “L’alba del pianeta delle scimmie” e nel sequel “Apes devolution- il pianeta delle scimmie” interpreta infatti la scimmia Cesare. Serkis è protagonista anche nell’ultima trilogia di Star Wars dove interpreta Snoke, il leader supremo del Primo Ordine, un nuovo malvagio esercito discendente dal famigerato Impero galattico. Infine ha sperimentato le moderne tecnologie cinematografiche, come la live action, anche da regista. Per Netflix infatti ha realizzato “Mowgli- il filgio della giungla“ dove è anche doppiatore.

Stefano Delle Cave

Stefano Delle Cave è scrittore, giornalista pubblicista e regista. Laureato magistrale in D.A.M.S. all’Università di Roma Tre. Gli articoli redatti da Stefano giornalista hanno per tema il cinema, la cultura e la società civile in genere.
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