Il manager francese Olivier Francois è il marito di Arianna Bergamaschi, cantante e attrice di teatro che, nel corso della sua carriera, ha cantato per Hilary Clinton e ha conosciuto persino Bono Vox, il leader degli U2.

Arianna Bergamaschi, ospite a Verissimo, ha parlato del marito Olivier Francois: “L’ho incontrato per la prima volta grazie a Elio Fiorucci, che per me è stato un padrino e un angelo custode. È lui che mi ha accompagnata a sposarmi. Mi disse io devo portarti a questo appuntamento, devi conoscere quest’uomo. Non capivo perché, ma non potevo dirgli di no”. Lì il colpo di fulmine. “Ho capito subito che era l’uomo della mia vita. Ho chiamato mia mamma e glielo dissi. Lui poi mi avrebbe rivelato che aveva fatto la stessa cosa col suo migliore amico”.

Olivier Francois ha conosciuto Arianna Bergamaschi poco tempo dopo la separazione dalla sua prima moglie, Caroline Dupuis – con la quale ha avuto ben 3 figli. Dopo diversi anni di fidanzamento hanno deciso di suggellare l’amore ritrovato con una splendida cerimonia nuziale nel 2014; insieme scelsero Venezia come città che facesse da scenario al reciproco grande passo.

Arianna Bergamaschi, chi è il marito

Anna Bergamaschi, cantante e attrice di teatro, è sposata con Arianna Bergamaschi dal 2014. Il marito è il noto manager francese Olivier Francois, attuale amministratore delegato della FIAT. La loro storia d’amore è molto proficua e solida, come anche aveva raccontato Anna durante una ospitata a quello che è stato il programma “Oggi è un altro giorno”. “Quando ho conosciuto mio marito ho capito a cosa mi sarebbe servito il francese che mia madre mi insegnava quando ero piccola” – ha detto Arianna che ha poi aggiunto – “è stato amore a prima vista”.

I due hanno avuto un figlio, che oggi ha 7 anni. “La gravidanza è stata bellissima, mi sentivo protetta da Dio. Alex però è nato con un parto cesareo d’urgenza, non aveva più battito cardiaco. In quindici secondi mi hanno operata. I primi mesi non sono stati facili. Inizialmente ero convinta che sarei stata la mamma perfetta, ma quando è arrivato non sapevo come gestirlo. La società non mi ha aiutata. Mi dicevano che dovevo allattare a tutti i costi. Io non avevo latte. Le donne soprattutto non sono collaborative, ti fanno sentire in colpa. È terribile, ho provato un grande senso di inadeguatezza”, ha raccontato