Sono oltre 700 milioni le persone che ogni settimana utilizzano ChatGPT. Ora OpenAI è pronta a lanciare Gpt 5, la quinta generazione dell’intelligenza artificiale, il “più intelligente e veloce”. Infatti, il nuovo modello dell’azienda americana era atteso dal mercato, soprattutto ora che il mondo della tecnologia è impegnato nella creazione di assistenti AI sempre più potenti. Ora OpenAI vuole creare la cosiddetta AI “generale” o “superintelligente”, con capacità cognitive superiori a quelle umane.
OpenAI lancia ufficialmente Gpt 5

Le novità di questa versione sono parecchie. Prestazioni all’avanguardia in diverse materie come coding, matematica, assistenza alla scrittura, consulenza in materia di salute, (anche se specifica che non può sostituire un parere medico), percezione visiva e tanto altro. È anche un sistema unificato che sa quando rispondere rapidamente e quando pensare più a lungo per fornire risposte di livello avanzato. Inoltre, a differenza dei modelli precedenti, sarà più realista: molto meno “fantastica” e in grado di ammettere di non sapere qualcosa senza inventare risposte.
Un’altra svolta riguarda la sicurezza: l’uso a fini dannosi diventa più difficile. Lo ha spiegato Alex Beutel, responsabile della sicurezza dei prodotti dell’azienda. “In passato, l’approccio era binario: se la richiesta sembrava sicura, il modello rispondeva; altrimenti si rifiutava”. Ora, in caso di dubbio su potenziali intenzioni criminali, “il modello si limita a fornire informazioni generiche, che non possono causare danni”. Il Ceo di OpenAI, Sam Altman, specifica inoltre che Gpt 5 non è però un modello che apprende in modo continuo dalle cose che scopre. “Naturalmente, sarà necessario investire in potenza di calcolo con costi vertiginosi per arrivarci, ma abbiamo intenzione di continuare su questa strada”.
Marianna Soru




