È stata un’annata intensa, emozionante e carica di veleni quella archiviata nel mese di dicembre. E non solo per il Covid-19. La Formula Uno ha visto scontrarsi due piloti talentuosi e focosi che avevano nei rispettivi mirini la vittoria nel Mondiale piloti 2021. Al volante delle due scuderie migliori (ormai da anni) del Circus più prestigioso e famoso delle quattro ruote, Lewis Hamilton e Max Verstappen si sono sfidati senza esclusione di colpi. L’anglosassone, ormai ex campione del mondo, non è riuscito a difendere il suo titolo dall’assalto del rivale olandese. Nel teatro di Abu Dhabi, dopo una stagione di accuse e contatti, si è consumato un ultimo atto che ancora oggi fa discutere Mercedes e Red Bull. Un marchio a fuoco che influenzerà anche questa nuova stagione che è pronta a scaldare già i motori. Nello specifico, Aston Martin potrebbe staccarsi dalla scuderia della stella nel prossimo futuro.
Aston Martin, addio a Mercedes? Futuro da costruttore
La Red Bull fa scuola, dopo l’addio a Honda. Aston Martin, in questo senso, potrebbe prendere la stessa strada della scuderia del toro abbandonando le forniture di power unit targate Mercedes. Per adesso è solo una piccola indiscrezione, ma nel futuro del team di Milton Keynes potrebbe esserci la trasformazione in costruttore. La scuderia verde, quindi, dovrebbe creare i motori da montare sulle sue monoposte direttamente a casa sua, senza l’aiuto di nessuno. Un’idea ribadita anche da Andy Green, direttore tecnico:
“È tra i nostri pensieri quello di riflettere sulle power unit. Il 2026 è un anno importante, in cui arriveranno i nuovi regolamenti: come squadra, ci piacerebbe essere coinvolti. Aramco ora è un nostro sponsor e penso che le conversazioni andranno avanti nei prossimi anni. Sono sicuro che penseremo attentamente alla costruzione di una power unit per capire i vantaggi di tale scelta“.
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(Credit foto – Aston Martin F1 Team)





