CalcioSport

Atalanta, impresa epocale per Gasperini

Meravigliosa Dea in casa dello Shakhtar Donetsk: trionfa grazie alle reti di Castagne, Pasalic e Gosens e vola agli ottavi di Champions League

L’Atalanta ha battuto 3-0 in trasferta lo Shakhtar Donetsk e si è qualificata agli ottavi di finale di UEFA Champions League per la prima volta nella sua storia, nell’anno della sua prima partecipazione al massimo torneo internazionale per club. La squadra di Gasperini aveva bisogno di una vittoria per passare il turno e doveva anche sperare che la Dinamo Zagabria non vincesse contro il Manchester City.

In Ucraina è riuscita a strappare un trionfante 3-0 grazie ai gol nel secondo tempo di Timothy Castagne, Mario Pasalic e Robin Gosens. In Croazia invece, il City ha svolto il suo compito vincendo 4-1 e rispettando il pronostico favorendo la qualificazione dell’Atalanta agli ottavi come seconda classificata.

Atalanta
Ennesima grande soddisfazione di Gasperini sulla panchina bergamasca (PHOTO CREDITS: CALCIOMERCATO24.IT)

Dopo Juventus e Napoli, sarà quindi la terza squadra italiana presente ai sorteggi di lunedì 16 dicembre. Per il club bergamasco allenato da Gasperini è un altro risultato storico raggiunto in questi ultimi tre anni.

Le parole di un emozionato Gasperini negli attimi post match:

“Nel primo tempo è stata difficile, combattuta. Abbiamo avuto delle ottime occasioni a inizio gara, qualcuna anche clamorosa. Poi hanno avuto anche loro ottime opportunità: loro hanno giocatori veloci, di qualità. Sapevamo che se fossimo arrivati a mezz’ora dalla fine le nostre chance sarebbero cresciute tanto. Sono molto felice per i ragazzi, la squadra è cresciuta. Rispetto all’esordio della prima partita c’è tutto in più”

UNA NUOVA CONSAPEVOLEZZA PER L’ATALANTA

La Dea questa volta è andata ben oltre i suoi limiti, le assenze di Zapata, Ilicic e Toloi, non si sono fatte pesare grazie al match tatticamente perfetto dei ragazzi di Gasperini. Dopo le prime tre partite e altrettante sconfitte l’Atalanta aveva un piede e mezzo fuori dalla Champions. Stasera però ha zittito tutti gli scettici, qualificandosi per gli ottavi nell’unico modo che le era possibile: vincendo.

Una vittoria che vale molto di più dei semplici 3 punti. Quella dei bergamaschi è un vero e proprio un miracolo sportivo, una vittoria indimenticabile, l’ennesima impresa di un squadra che non molla mai e non è stanca di stupire.

L’ultima partita giocata da Duvan Zapata in maglia atalantina risale allo scorso 6 ottobre, Atalanta-Lecce 3-1. (PHOTO CREDITS: FANTAMAGAZINE.IT)

I suoi 500 tifosi in trasferta allo stadio dello Shakhtar sono impazziti dalla gioia anche perché è stata anche la vittoria della pazienza, dell’attenzione, oltre che delle capacità tecniche. Tutte qualità tipiche di una squadra esperta, anche se la maggior parte dei giocatori di Gasperini è alla prima vera partecipazione ad un competizione internazionale. Ed è questo che più sorprende della prestazione in terra ucraina: la capacità di sapere soffrire e la forza di riuscire a reagire. Mai dare per morta questa squadra, è sicuramente un fattore che le avversarie della Dea dovranno tenere in considerazione negli scontri ad eliminazione diretta che partiranno a metà Febbraio 2020.

LE POSSIBILI RIVALI

Lunedì si svolgeranno a Nyon i sorteggi degli ottavi di finale della Champions League. L’Atalanta è arrivata seconda ne girone quindi potrà pescare una delle compagini che ha vinto il raggruppamento. Escluso il Manchester City (già affrontato) e la Juventus, in quanto italiana. Il cerchio si restringe quindi: Lipsia e Valencia sono le formazioni più abbordabili ma attenzione a Psg, Bayern Monaco, Liverpool e Barcellona.

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