Cinema

“Attacco al potere 3”, il terzo capitolo della saga capovolge lo schema

Mike Banning è un agente dei servizi segreti responsabile della protezione del Presidente degli Stati Uniti. Abbiamo imparato a conoscerlo nei due capitoli precedenti della saga, “Attacco al potere” e “Attacco al potere 2“, ma in “Attacco al potere 3” cambiano gli equilibri…

Mike Banning, lei è accusato del tentato omicidio del Presidente degli Stati Uniti D’America.”

Agente Thompson (Jada Pinkett Smith) da “Attacco al potere 3”
Trailer di “Attacco al potere 3” (2018)

“Attacco al potere 3 – Angel has fallen” e il cambio di paradigma

Angel has fallen“: l’angelo è caduto. Questo film d’azione sin dal titolo si profila come la storia di una caduta in disgrazia. Lungi dall’avere a che fare con la sfera religiosa, questa è una vicenda tutta politica. Una vicenda che ha a che fare con il “potere”.

Diretto da Ric Roman Waugh il terzo capitolo della saga vede Mike Banning (Gerard Butler) sotto accusa. Storico agente arrivato all’onorevole incarico di guardia personale del Presidente Allan Trumbull (Morgan Freeman), è sospettato di aver attentato alla vita del capo dello stato.

Costretto a darsi alla macchia per fuggire dalla polizia e dagli agenti dell‘FBI con cui fino a poco prima era dallo stesso lato della barricata, Banning non si occuperà solo di sopravvivere. Con il supporto del padre (Nick Nolte) cercherà di seguire tracce ed indizi in un’indagine verso il proprio scagionamento.

Debora Troiani

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Debora Troiani

Laureata in Lingue, Letterature, Culture e Traduzioni alla Sapienza, studio ora Editoria e Scrittura, con un curriculum orientato al giornalismo. Sono una grande appassionata di lingue e letterature straniere (soprattutto russa e tedesca), di teatro, cinema e in generale di forme d'arte impegnata che affronta temi sociali.
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