Kering si deve difendere: un attacco hacker a Gucci, Balenciaga e Alexander McQueen avrebbe sottratto i dati personali di milioni di clienti. A riportare la notizia è la Bbc, ma ad ora non è stata quantificata la gravità del danno. Le dichiarazioni di Kering non hanno però specificato i brand colpiti. Stando a quanto riportato da Bbc, i dati dei clienti rubati sarebbero nomi, indirizzi email, numeri di telefono, indirizzi di residenza e gli importi totali spesi in negozio.
Attacco hacker a Gucci, Balenciaga e Alexander McQueen

Ad ora, Kering ha confermato la violazione in una dichiarazione. Non ha però fatto sapere quali siano i marchi colpiti. Come spiegato dal gruppo, a giugno “un soggetto non autorizzato ha ottenuto temporaneamente l’accesso ai nostri sistemi e ha avuto accesso a dati clienti limitati relativi ad alcune delle nostre Maison”. Inoltre, non sembra essere l’unico episodio: ci sarebbe una più ampia ondata di incidenti informatici che quest’anno ha colpito marchi e rivenditori del lusso a livello globale.
Tuttavia, Kering ha dichiarato che non sono state rubate informazioni finanziarie, come ad esempio i numeri delle carte di credito o dei conti bancari. Alla BBC gli hacker si sono identificati come “Shiny Hunters”. Hanno inoltre affermato di possedere dati riconducibili a 7,4 milioni di indirizzi email unici. Kering ha però confermato che i brand colpiti hanno immediatamente segnalato la violazione alle autorità competenti, informando i clienti in conformità alle normative locali. Interpellata da Reuters, l’azienda ha rifiutato di specificare quali Paesi fossero interessati.
Marianna Soru





