Dopo due settimane piene di emozioni, finalmente conosciamo i nomi dei due giocatori che nella giornata di domenica si giocheranno la finale degli Australian Open. Se ieri era emerso il nome del primo finalista, con Novak Djokovic che ha facilmente conquistato la sua nona finale a Melbourne, mancava all’appello il nome del suo sfidante. Quest’ultimo sarà il russo Daniil Medvedev, che nella mattinata italiana ha avuto problemi solamente nel terzo set ma alla fine è riuscito a regolare per 6-4 6-2 7-5 il greco Stefanos Tsitsipas dopo poco più di due ore di match. Per il moscovita si tratta della seconda finale in un torneo dello Slam dopo quella agli US Open persa contro Rafael Nadal al quinto set.

Daniil Medvedev è il terzo russo della storia a raggiungere la finale degli Australian Open. Prima di lui ci erano riusciti soltanto Marat Safin e Yevgeny Kafelnikov. Quella di oggi è anche la ventesima vittoria consecutiva per Daniil, sesto giocatore in attività a raggiungere questo incredibile record. Gli altri ad esserci riusciti sono i Fab Four e l’argentino Juan Martin del Potro. Soltanto applausi comunque per Tsitsipas, che non è riuscito ad essere il primo greco della storia a scrivere il proprio nome all’interno della finale di un torneo dello Slam. Ha pesato sicuramente nelle gambe e nella testa la grandissima prestazione di quattro ore sfornata nei quarti di finale contro Rafael Nadal.

Medvedev-Tsitsipas: il match

I precedenti dicono 5-1 in favore del russo e la partita di oggi non ha fatto altro che ribadire questo trend. Nel primo set Tsitsipas dura soltanto quattro giochi. Medvedev, nel quinto, trova infatti il break alla seconda opportunità. Nel decimo game il greco prova a reagire annullando due set point consecutivi. Il moscovita tuttavia non si scompone e ai vantaggi si prende il primo parziale: 6-4 dopo 37 minuti. Nel secondo set il greco cede il servizio già nel terzo gioco. Il numero 6 del mondo sembra tramortito contro un avversario che al servizio non concede praticamente nulla e in risposta, non curante dei suoi quasi due metri di altezza, riesce ad arrivare su ogni palla. La conseguenza è il doppio break di vantaggio per il russo, che nel game successivo vince anche il secondo set: dopo 1h e 15 minuti il tabellone recita 6-4 6-2 in favore di Daniil Medvedev.

Il moscovita è ad un set dalla sua prima finale a Melbourne. Il greco ,nel game d’apertura del terzo, cede subito la battuta. Il russo nel quinto gioco manca due palle del doppio break che molto probabilmente avrebbero ucciso la partita. E’ una fase importante. Tsitsipas infatti piazza un parziale di 13 punti a 2 e si prende tre giochi consecutivi: 4-3, Medvedev serve. Il moscovita deve annullare una pericolosa palla break ma alla fine riesce ad impattare. E’ un momento molto delicato per Daniil che, sotto 5-4 e 0-30, deve salvarsi nuovamente con il servizio. L’undicesimo gioco è quello decisivo. Medvedev infatti con un passante clamoroso di rovescio conquista il break e vola 6-5. Il 25enne russo non perdona: 7-5 e prima finale in Australia. Domenica sfiderà nell’ultimo atto il numero 1 del mondo.

Kasatkina regina a Phillip Island

Nella foto la russa Daria Kasatkina con in mano il Phillip Island Trophy – Photo Credit: via Twitter, @WTA

Non solo Australian Open. C’è da registrare infatti il ritorno al successo di Daria Kasatkina. La 23enne russa, nella notte italiana, si è imposta nella finale del Phillip Island Trophy, torneo WTA 250 andato in scena durante la seconda settimana del primo Slam stagionale. Nell’ultimo atto “Dasha” ha battuto in rimonta la sorprendente ceca Marie Bouzkova con lo score di 4-6 6-2 6-2 dopo 2h e 9 minuti. Per lei si tratta del terzo titolo a livello WTA dopo quelli conquistati a Charleston nel 2017 e a Mosca nel 2018. L’ex top ten russa ha rotto un digiuno che durava da più di due anni e si rilancia a questo punto verso zone di classifica che maggiormente le competono.

ENRICO RICCIULLI