Jannik Sinner ha fatto la storia per l’ennesima volta e si è andato a prendere una clamorosa finale agli Australian Open. Battuto il tennista più vincente di questo Slam, nonché di sempre, ovvero Novak Djokovic, in 4 set: 6-1, 6-2, 6-7, 6-3. Per la prima volta un italiano ha raggiunto la finale del torneo australiano, al massimo infatti ci si era spinti fino alla semifinale come con Berrettini due anni fa. Una gara giocata ad altissimo livello per l’altoatesino che ora aspetta di conoscere il proprio avversario, che sarà uno tra Medvedev e Zverev.

Jannik Sinner è in finale agli Australian Open! Battuto Djokovic

Crediti foto: ATP Tour | Facebook

Serviva la partita perfetta e l’azzurro ha dato prova di una mentalità di ghiaccio, capace di resistere a qualsiasi urto. Solo uno così poteva battere in questo modo il serbo numero uno al mondo. I primi due set sono stati senza storia e probabilmente le occasioni in cui Nole si è trovato sotto per 6-1 e 6-2 non sono così tante e risalgono all’era dei tempi che furono. Il serbo fa tanti errori, non sembra essere in partita. L’ottimismo però rimane cauto perché si sa che il fuoriclasse può sempre togliere dal cilindro una rimonta strepitosa. E infatti il terzo set è la piena prova di questo: si combatte punto su punto fino al tie break e Djokovic annulla anche un match point a Sinner sul 6-5. Poi alla lunga la spunta il serbo con un 8-6 e i timori che il match sia totalmente riaperto ci sono eccome. Qui però viene fuori il carattere dell’altoatesino che non si scompone nemmeno in questa occasione. Riparte con ordine e sigla il solco decisivo al quarto game: sotto 40-0, rimonta e si porta sul 3-1. Da lì in poi costruisce il margine di sicurezza necessario per gestire la partita e alla fine la spunta sul 6-3. Un piccolo dato: Djokovic non perdeva un match agli Australian Open da 2195 giorni.

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