Musica

Autechre, Philip Adeon e le novità elettroniche della settimana

I due nuovi album a poca distanza l’uno dall’altro degli Autechre, ma anche quello bellissimo di Oneohtrix Point Never. Da segnalare Philip Adeon e qualche altra novità soprattutto per quanto riguarda l’elettronica sperimentale.

La doppia uscita degli Autechre

Poco meno di due settimane sono quelle che hanno separato “Sign” da “Plus”, le due ultime fatiche discografiche di Rob Brown e Sean Booth, che insieme sono gli Autechre da più di trent’anni. I due album sono usciti entrambi per Warp Records. “Sign”, rispetto alle produzioni fin qui ascoltate, va alla ricerca di suoni più morbidi e puliti, prende le distanze dai suoni glitch delle produzioni precedenti, ma per le orecchie affezionate ai loro habituée basta premere play su “Plus”, il lavoro pubblicato il 28 ottobre.

autechre
Le cover della doppia uscita degli autechre, “Sign” e “Plus”.

Philip Adeon, un EP e una label

Philip Adeon ha firmato il primo progetto con cui molto presto lancerà la sua etichetta digitale,la Adeon Records. La sua mission sarà quella di curare e diffondere musica elettronica strizzando l’occhio al cyberpunk, con visual che si ispirano ad esso, ma anche all’innovazione umana e al progresso scientifico.

“È il 2020, il futuro è qui. Dopo aver attraversato con successo le ondate di marea causate da un nemico invisibile, l’umanità salirà a livelli completamente nuovi di malvagità e prosperità, sia socialmente, tecnologicamente e mentalmente, grazie all’influenza potenziante e alla massiccia adozione dell’Intelligenza Artificiale, della Realtà Virtuale e della Realtà Aumentata, dell’Esplorazione Spaziale e del Quantum Computing. Attraverseremo una crescita esponenziale sempre maggiore fino a raggiungere la Singolarità. Questi sono tempi molto eccitanti e senza precedenti per la neonata Adeon Records per esprimere questo straordinario cambiamento di paradigma attraverso una musica elettronica futuristica e contenuti visivi influenzati dal Cyberpunk giapponese e un tocco di integrazione uomo-macchina simile a Matrix, lavorando insieme a musicisti elettronici e artisti visivi di alto livello provenienti da tutto il mondo”.

Intanto però ascoltiamoci il suo EP, “Touched By The Soul”, contenente tre tracce originali, “Integrated Circuitry”, “Shelter” e “Touched By The Soul”, di quest’ultimo è poi presente il remix del producer Funk D’Void.

Oneohtrix Point Never, Eddington Again

Un altro disco da non lasciarsi sfuggire è sicuramente quello di Oneohtrix Point Never, che con il suo “MAGIC ONEOHTRIX POINT NEVER“, uscito il 30 Ottobre per Warp Records, impreziosisce i 17 brani con collaborazioni di Arca, The Weeknd, Caroline Polachek. Un album perfetto per chi non vuole troppi stravolgimenti ma cerca suoni avvolgenti e a tratti onirici.

Per Addington Again la novità tutta da ascoltare è invece racchiusa in un nuovo singolo, “Petrify”. “Questa è una storia basata su esperienze che hanno a che fare con la fragilità degli amanti e delle persone più vicine a me”, dice l’artista di Los Angeles in una dichiarazione che accompagna il video. “Non avere un posto dove essere completamente trasparente sul mio passato, i doni e l’accresciuta consapevolezza mi portano ad abitare e a coltivare il mio potere da solo nell’oscurità”.

DJ Godfather

Infine, DJ Godfather ha annunciato alcuni dettagli sul nuovo disco in uscita. si intitolerà “Electro Beats For Freaks”, avrà la bellezza di 44 tracce e uscirà il 20 novembre per Databass, la label di proprietà del producer di Detroit dedicata alla ghetto-tech.


Rubrica settimanale a cura di Francesca Staropoli

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