Banda della Magliana, arrestata l’ex membro Fabiola Moretti

Fabiola Moretti, ora collaboratrice di giustizia, nascondeva 100 grammi di cocaina nel reggiseno. L’accusa, non nuova per lei, è di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti.

La primula rossa Fabiola Moretti è una figura storica per la Banda della Magliana. Ex compagna di Danilo Abbruciati, figura di riferimento della banda tra il 1979 e il 1982, era diventata collaboratrice di giustizia. Aveva quindi fornito una preziosa testimonianza per diversi eventi che hanno coinvolto la criminalità romana: l’omicidio Pecorelli, la scomparsa di Emanuela Orlandi e l’omicidio di Stefano Cucchi.

Ma a quanto pare, non ha affatto abbandonato la vita criminale. Proprio oggi i carabinieri hanno effettuato un controllo in Via Laurentina e hanno arrestato la donna dopo averlo trovato oltre 100 grammi di cocaina nel suo reggiseno. Sono stati sequestrati inoltre 650 euro di provenienza dubbia e un bilancino di precisione, mentre il genero 27enne che viaggiava con lei è stato fermato per il possesso di alcune dosi di hashish.

Le indagini hanno ora come oggetto la provenienza e la destinazione della droga, visto che l’ex primula rossa stava tornando alla propria casa a Santa Palomba, zona spesso indagata dalle forze dell’ordine.

I precedenti

Oltre ai casi di cui ha fornito testimonianza diretta, Fabiola Moretti si è resa protagonista di ulteriori crimini. Nel 2015 è stata arrestata per l’omicidio del compagno della figlia, accoltellato durante una spedizione punitiva. L’anno successivo sono state ascoltate diverse telefonate che la legavano a Riccardo Casamassima, maresciallo dei carabinieri che ha fornito una testimonianza in grado di riaprire il caso Cucchi, di cui è uscita pochi giorni fa la sentenza di primo grado.

Casamassima è finito poi sotto indagine per droga, e pare che un ruolo fondamentale fosse svolto proprio dalla Moretti con la quale:

“ci sarebbe stato un rapporto molto stretto, testimoniato da una serie di conversazioni telefoniche nel corso delle quali i due utilizzano frasari convenzionali al fine di non far comprendere il vero significato dei loro discorsi”

Il caso è tuttora sotto processo, e potrebbe rivelarsi un nuovo crimine per l’ex primula rossa.

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