La moda parigina, si sa, è sempre stata un must have. E non fa eccezione questo nuovo trend, le cosiddette bardot bangs: la frangia ispirata all’iconica Brigitte, simbolo di charme ed eleganza francese. Il trucco? Capire su quali tipologie di capelli sta meglio.
Bardot bangs: eleganza senza tempo

La frangia in sè e per sè, così come la portava Brigitte, è portabile da tutti i tipi di capello. Questo perché sa, al tempo stesso, addolcire alcuni tratti spigolosi del viso e affilare alcune rotondità. Come capire quale dei due effetti ottenere? Grazie alla lunghezza del taglio. Inoltre, questo particolare tipo di frangia si adatta benissimo sia ai capelli lisci, che mossi. Sfortunatamente, per i ricci diventa più complicato, a meno che non si tratti di una tipologia di capello riccio particolarmente largo, più tendente al boccolo.
In ogni caso, nulla vieta di mettere in piega il solo ciuffo, lasciando i boccoli più selvaggi (ma questi sono sempre gusti personali). Il segreto è capire, appunto, la struttura del taglio e, soprattutto nel caso dei capelli ricci, quanto lunghi devono essere i ciuffi. Ricordiamo che, quasi sempre, più corto sarà il capello e più si arriccerà. In ogni caso, questo particolare tipo di frangia è tra i più versatili: sta bene a tutte le età, possono essere sia eleganti che più casual e sbarazzine.
Alcune tips
Per riprendere gli anni ’60 in toto, non solo col taglio di capelli, si può anche ricreare una piega un po’ vintage. Infatti, per la tenuta di questo taglio, non è necessario utilizzare per forza il Dyson. Anzi: sarà sufficiente una spazzola rotonda ed, eventualmente, qualche bigodino (anche morbido andrà benissimo). Ultimo tocco? Una lacca leggera, per non perdere l’effetto sbarazzino.
Marianna Soru
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