Vaticano, arrivano le dimissioni del cardinale Becciu

si è dimesso il cardinale Becciu a seguito di un grave scandalo in Vaticano
Cardinale Angelo Becciu, fonte it.wikipedia.org

Dopo quello che sarebbe stato un duro e drammatico confronto con papa Francesco, il cardinale Angelo Becciu si è dimesso. A spingere l’alto prelato alle dimissioni il coinvolgimento in un’inchiesta partita dallo scandalo palazzo di Londra acquistato dal Vaticano. In particolare Becciu avrebbe preso 100.000 euro da fondi riservati per darli ad un cooperativa gestita dal fratello.

Le dimissioni di Becciu

“Sono sconvolto, turbato. Un colpo per me, la mia famiglia, la gente del mio paese. Ho accettato per obbedienza ma sono innocente e lo dimostrerò, chiedo al Santo Padre di avere il diritto di difendermi”. Queste le parole del cardinale Angelo Becciu a seguito della sua decisioni di dimettersi dopo le gravi accuse in merito all’ultima inchiesta fatta in Vaticano che partiva dallo scandalo del palazzo acquistato a Londra al 60 di Sloane Avenue. Un’inchiesta che si sarebbe poi allargata comprendendo anche un cooperativa per l’aiuto ai migranti gestita dal fratello del cardinale.

In particolare l‘accusa di peculato avrebbe spinto l’altro prelato a dimettersi. “Oggi, giovedì 24 settembre, il Santo Padre ha accettato la rinuncia dalla carica di Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi e dai diritti connessi al cardinalato, presentata da Sua Eminenza il Cardinale Giovanni Angelo Becciu”, si legge in una nota del Vaticano di ieri sera. Quello di Becciu è un titolo cardinalizio ormai svuotato cosi come è toccato al cardinale O’Brien a seguito della accuse di molestie e abusi su alcuni seminaristi.

le dimissioni di O’Brien

L’inchiesta del Vaticano

L’inchiesta del Vaticano che ha portato alle dimissioni Becciu è stata curata dal “promotore di giustiziavaticano Gian Piero Milano e dell’aggiunto Alessandro Diddi a partire dall’anno scorso. Esse partita dal periodo che va dal 2011 al 2018, quello in cui Becciu era Sostituto della Segreteria di Stato Vaticano di cui gestiva tutti fondi, tra cui quelli riservati e il cosiddetto obolo di San Pietro. Il tutto cominciando con il famoso scandalo del palazzo acquistato a Londra allargandosi poi alla Spes.

Si tratta di una cooperativa sarda la cui mission è aiutare i migranti. Una cooperativa gestita da Tonino Becciu, il fratello del cardinale. Verso questa cooperativa sarebbero stati diretti ma non ancora arrivati 100.000 euro che il cardinale Becciu avrebbe preso da fondi riservati per il Vaticano. A questo poi si è aggiunta la scoperta di soldi del Vaticano presenti su diversi fondi speculativi. Nell’inchiesta, infine, è coinvolto anche monsignor Mauro Carlino, capo ufficio Informazione e documentazione che per anni è stato il segretario personale di Becciu.

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