Benedicta Boccoli, è legata da 25 anni al compagno, il collega ed attore Maurizio Micheli: la coppia non si è mai sposata e non ha avuto figli.
L’attrice sarà tra gli ospiti di “Verissimo” nella puntata di oggi 9 dicembre a partire dalle 16.30 su Canale 5, insieme a Gabriella Germani e Vittoria Belvedere, con la quale sta girando i teatri italiani con la commedia “Donne In Pericolo”. Dopo aver terminato la relazione con Gianluca Guidi, figlio di Johnny Dorelli, Benedicta intraprendeva una storia d’amore con il comico ed attore Maurizio Micheli. La differenza di 20 anni tra i due non è mai stata un ostacolo: nel corso di un’intevista a Verissimo, la Boccoli aveva raccontato sulla longevità della liason con il collega: “Il nostro segreto è stato non sposarci. Abbiamo due case. Quando ci vediamo per andare a cena parliamo, abbiamo ancora cose da dirci…Con Maurizio ci siamo lasciati e ripresi, siamo stati male. Ma poi giriamo sempre intorno io e lui. È l’uomo con il quale io guardo il mondo con gli stessi occhi. Abbiamo cose da dire, abbiamo gli stessi gusti… “. Divorziato dalla doppiatrice Daniela Nobili, dalla quale ha avuto un figlio Guido, Micheli ha una carriera iniziata sui palchi teatrali nel 1974 scritto e interpretato dallo stesso, per poi approcciarsi al cinema con Allegro Ma Non Troppo di Bruno Bozzetto.
Benedicta Boccoli, chi è il compagno

Debutta in tv nel 1974 con lo sceneggiato Nel Mondo Di Alice. Ha lavorato con Sergio Corbucci (Sono un fenomeno paranormale del 1985, Rimini Rimini e Roba da ricchi del 1987) e con Steno (Mani di fata del 1983, Animali metropolitani del 1987) ma è con Il commissario Lo Gatto (1986) di Dino Risi che diviene molto popolare. Ha condotto su Canale 5 Il delitto è servito, un quiz ispirato al gioco Cluedo, trasmesso il venerdì in seconda serata e successivamente il sabato. Scopo del gioco era quello di scoprire per ciascuna puntata il colpevole tra sei indiziati, attraverso domande e spezzoni di un breve sceneggiato interpretato dagli stessi, fino alla rivelazione dell’autore dell’omicidio.Parallelamente ha continuato la sua attività teatrale con L’opera dello sghignazzo di Dario Fo, Buonanotte Bettina con Benedicta Boccoli, Un paio d’ali di Garinei e Giovannini, La presidentessa con Sabrina Ferilli, Il letto ovale con Barbara D’Urso. Nel 1996 ha pubblicato la sua autobiografia, Sciambagne!: l’insolito titolo deriva da una scena del film Rimini Rimini in cui da squattrinato cabarettista, tenta di sedurre la ricca vedova Laura Antonelli cantando proprio la canzone di Peppino Di Capri.
Il 27 dicembre 1999 ha ricevuto dal presidente Carlo Azeglio Ciampi l’onorificenza di Ufficiale-Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Nel 2002 ha pubblicato il romanzo Garibaldi amore mio, edito da Baldini Castoldi Dalai, dal quale è stata poi tratta una commedia per la stagione teatrale 2003-2004 con la produzione del Teatro Franco Parenti di Milano. Al Teatro Verdi (Trieste) con Elena Rossi e per la regia di Maurizio Nichetti nel 2007 è La Gaffe in Il paese dei campanelli con Silvia Dalla Benetta. Nella stagione teatrale 2010-2011, ha portato in tournée in tutta Italia lo spettacolo Italiani si nasce (e noi lo nacquimo) in coppia con l’attore comico Tullio Solenghi, un’esilarante satira sull’unità d’Italia. Con Benedicta Boccoli ha portato avanti al tempo stesso un sodalizio artistico: la coppia non ha mai avuto figli. A riguardo l’attrice aveva dichiarato: “A un certo punto io avrei voluto un figlio, ma lui no. Mi sono chiesta a quel punto se il mio fosse un desiderio autentico e mi sono resa conto che non lo volevo davvero…Sono innamorata dei miei nipoti. Quando sono nati non ho provato alcun tipo di invidia, ma solo felicità”.
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