Alla Fiorentina di Beppe Iachini non riesce del tutto il miracolo all’Olimpico. La squadra gigliata esce infatti sconfitta dalla gara contro la Lazio dopo aver giocato meglio per tutto il primo tempo e larghi tratti della partita. Al netto delle polemiche arbitrali per il rigore concesso a Caicedo, la viola ha comunque fatto vedere cose egregie ritrovando un Ribery in grande spolvero e ottenendo risposte positive anche da chi, come Ghezzal, ha giocato meno. Chi ha un po’ deluso le aspettative è il giovane Vlahovic che, alla fine della partita, si è fatto anche espellere. Forse è proprio l’assenza di un centravanti già pronto a limitare le ambizioni dei gigliati. Un problema sul quale Pradè dovrà lavorare e che potrà essere risolto in sede di mercato: piacciono, in tal senso, Andrea Belotti e Domenico Berardi.

Berardi (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)
Berardi (Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images)

Pradè e il casting in attacco: piacciono Belotti e Berardi

I primi colpi di Pradè potrebbero arrivare proprio in attacco dove continua ad essere monitorata la coppia “B&B“, quella composta da Andrea Belotti e Domenico Berardi. Il “Gallo” resta un obiettivo nonostante nei giorni scorsi Cairo abbia ribadito la sua incedibilità e si sia detto pronto a trattare il rinnovo del contratto in scadenza nel 2022. Di certo, vincere le resistenze granata non sarà semplice anche se, di fronte ad un’offerta di 60-70 milioni, il presidente potrebbe cominciare a vacillare. Occhio alla concorrenza dell’Inter che, secondo Tuttosport, starebbe pensando proprio a Belotti in caso di addio di Lautaro.

Soldi, quelli per l’acquisto di Belotti, che potrebbero giungere dal fronte cessioni, con Federico Chiesa primo indiziato a partire all’apertura del prossimo calciomercato. Sul classe ’97 restano sempre vivi gli interessi di Inter e Juventus anche se, nelle ultime settimane, le due squadre si sono concentrate su altre operazioni in entrata (Hakimi ed Arthur). Il sostituto di Chiesa potrebbe appunto essere Domenico Berardi. Capitano del Sassuolo, anche quest’anno in doppia cifra con 10 gol messi a referto, per “Mimmo” la Fiorentina potrebbe rappresentare l’ultima chance di approdare in una grande squadra, traguardo solo sfiorato nelle stagioni precedenti. La sua valutazione potrebbe aggirarsi intorno ai 35 milioni, cifra non impossibile per una viola che punta a rafforzarsi sensibilmente.

L’ultima suggestione in attacco porta il nome del turco Yunus Akgun. Giocatore del Galatasaray, in Patria lo paragonano per caratteristiche fisiche e tecniche a Cengiz Under. Su Akgun, 19 presenze e 10 gol nel campionato turco under 19, la concorrenza sarebbe parecchio folta: secondo calciomercato.com, Parma, Cagliari e Verona sarebbero interessate al ragazzo, mentre negli ultimi giorni si è registrato pure l’interesse della Lazio.

Gli altri affari in difesa e a centrocampo

Per ciò che riguarda gli altri reparti, è la difesa quello che sembra maggiormente interessato dalle voci di mercato: Milenkovic e Pezzella sono infatti entrati nel mirino delle “big” e potrebbero dunque lasciare Firenze. Mentre sul capitano è forte l’interesse del Milan e del Valencia, pronto ad investire una cifra tra i 20 e i 25 milioni, sul serbo, oltre al Napoli e ai rossoneri, si sarebbe ora fiondata la Juventus. La Fiorentina, come scrive La Nazione, è restia a cedere il suo “gioiello”, ma per un’offerta superiore ai 35 milioni potrebbe anche riconsiderare la sua posizione.

Il sostituto potrebbe arrivare proprio dalla Juventus visto che, come scrive il Corriere dello Sport, la squadra bianconera ha in mente di cedere Daniele Rugani, il quale potrebbe accasarsi proprio alla corte viola andando alla ricerca di riscatto. Il centrale potrebbe essere inserito come contropartita in una trattativa tra le parti. In caso contrario, la Juventus chiede almeno 20 milioni, ma Pradè potrà provare a trattare sul prezzo puntando anche sui buoni rapporti che intercorrono tra i due club negli ultimi anni.

A centrocampo, infine, sembra scongiurato il pericolo di una partenza di Castrovilli. La viola punta molto sull’ex Bari e Cremonese come confermato anche dall’ex capitano viola Giancarlo Antognoni il quale di recente ha dichiarato che per il classe ’97, sin dal prossimo anno, sarà pronta la maglia numero 10. Lo stesso numero con il quale “Antogno” è diventato un simbolo di Firenze.

Questo ciò che accade in casa Fiorentina, con Pradè sempre all’opera per rinforzare la squadra. Una squadra che, dalla prossima stagione, potrebbe cambiare anche condottiero: come riporta il Corriere Fiorentino infatti, nel caso Iachini venga esonerato, il suo posto potrebbe essere preso da Maurizio Sarri, in un valzer di panchine che porterebbe Spalletti a Torino.

Seguici su Metropolitan Magazine