Berlusconi ricoverato al San Raffaele per una polmonite

Silvio Berlusconi è stato ricoverato ieri sera al San Raffaele di Milano. Dopo il risultato positivo del tampone da Covid, i medici hanno individuato una polmonite bilaterale allo stato precoce.

Dopo il risultato del tampone di mercoledì, il medico privato di Berlusconi ha deciso per il ricovero dell’ex Cavaliere. E lo stesso Zangrillo diffonderà alle 16 un comunicato ufficiale

Continua il periodo di preoccupazione della famiglia Berlusconi. L’ex Cavaliere si era sottoposto al tampone mercoledì ed era risultato positivo: automatica pertanto la quarantena per lui e i figli Luigi e Barbara. La sua stessa compagna, la deputata Marta Fascina, ha dovuto restare nella villa di Arcore in attesa di accertamenti. E proprio stamattina, dopo il ricovero al San Raffaele di Milano su decisione del dottor Alberto Zangrillo, è arrivata una diagnosi piuttosto seria: polmonite.

Nel frattempo Forza Italia ha pubblicato una nota in cui chiede il rispetto della privacy del proprio leader:

“Pur comprendendo le legittime ragioni della stampa, si invita ad avere rispetto della privacy del presidente anche per evitare notizie avventate, imprecise e allarmistiche. Tutte le notizie relative alla salute del presidente saranno diffuse attraverso comunicazioni ufficiali nel doveroso aggiornamento dovuto ai media dal Prof Zangrillo a partire dalle ore 16. Ogni altra ricostruzione e ogni altro dettaglio letto in queste ore (che ci auguriamo non leggere più) relativo alla clinica e al decorso è da intendersi arbitrario, non confermato”

Ecco Zangrillo: “Nulla di preoccupante”

Ecco le dichiarazioni del professor Zangrillo durante la conferenza stampa, che smentiscono alcune voci sulla necessità di supporto artificiale per Berlusconi:

“Il ricovero di Silvio Berlusconi è stato necessario perché considerato paziente a rischio per l’età e le patologie pregresse. Ma la situazione è tranquilla e confortante. Non è intubato e respira autonomamente”

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