Billy Joel ed Elton John sono legati da una storica amicizia, nata quando il “baronetto” del pop e “Piano Man” cominciavano a mietere i primi successi.
Sulle pagine di Rolling Stone, Joel aveva raccontato: “L’ho incontrato per la prima volta in Olanda, in un hotel di Amsterdam…Era la seconda metà degli anni settanta, e lui era al massimo della fama, io il tizio di “Piano Man”. Eravamo in una piccola stanza e abbiamo parlato per un po’. Gli ho detto che ero un fan, lui mi ha spiegato che conosceva la mia musica.”. Il loro legame si è concretizzato anche sulla sfera professionale, quando nel 1994 gli artisti si esibiscono sullo stesso palco con il Face To Face Tour.
Billy Joel, il rapporto con Elton John e le dichiarazioni nel documentario
Nel 2011 l’amicizia viene minata dall’abuso di alcool da parte del cantautore statunitense. In questa occasione, Elton John si mostra preoccupato nei confronti del collega ed amico, insistendo per l’inizio del rehab. Un apparente gelo sembrava essersi instaurato tra i due artisti, con Joel che aveva messo a tacere le voci di corridoio, quando nel 2022 intervistato da Rolling Stone dichiarava: “Credo che la stampa ami dare l’idea che ci sia una faida in corso. Non c’è, davvero. Ci rispettiamo e amiamo vicendevolmente”. Sul periodo di rehab, la voce di Honesty è ritornato a parlarne in occasione dell’anteprima dell’anteprima del documentario Billy Joel: And So It Goes. All’epoca il baronetto aveva dichiarato : “Quando sono andato in riabilitazione, ho dovuto pulire i pavimenti…Lui va in rehab dove ci sono le TV. Ti voglio bene, Billy, e questo te lo dico a fin di bene con fermezza
Continuando aveva aggiunto: “Hai i tuoi demoni e non hai intenzione di liberartene al centro di riabilitazione. Devi essere serio. Le persone ti adorano, ti amano e ti rispettano. Dovresti essere in grado di fare qualcosa di meglio di quello che stai facendo ora.” A queste parole, Joel aveva risposto sulla a seconda parte del documentario: “Elton aveva fatto un commento in cui pensava che avessi bisogno di una vera riabilitazione…Lo attribuì a, ‘Oh, è un ubriacone.’ E questo mi ha fatto davvero male…Ho detto, aspetta un attimo? Non mi conosci meglio di così? E per un po’ ci fu di astio. In quel periodo accaddero un intreccio di cose.”
Nella prima parte del documentario, Joel ha ammesso che una volta “si risentiva” dei paragoni tra lui ed il collega ma alla fine ha imparato ad accettarli mentre continuavano ad esibirsi insieme sul palco. L’artista di New York infine ha descritto i commenti di Elton John come qualcosa che lo faceva sentire “maltrattato” e ha detto che per lui era “il punto più basso”. “Ero disilluso da ciò che pensavo dovesse significare tutto ciò…Era come se tutti i segnali indicassero me: Basta. E ho scritto questa lettera alla band. ‘Non voglio più farlo. Mi fermerò.”





