Per la rubrica Hidden Place ci addentriamo nella provincia di Frosinone dove, arroccato tra i monti Ernici e i monti Lepini, il borgo di Fumone si erge sulle vallate nel cuore del Lazio. I vicoli di pietra candida e le piccole case accalcate si intrecciano intorno all’imponente Rocca Longhi-De Paolis, un affascinante castello medioevale ancora oggi abitato dagli eredi.

Le origini di Fumone sono legate, secondo una leggenda, a Tarquinio il Superbo che nel V secolo a.C. si sarebbe qui rifugiato sul monte Fumone dopo essere stato cacciato da Roma. La sua posizione rialzata ne ha fatto un punto strategico per per la dominazione del territorio. Si sa infatti con certezza che fosse già uno degli insediamenti principali degli Ernici, oltre ad Alatri, Anagni e Ferentino.

Fumone, Rocca Longhi-De Paolis con il giardino pensile in cima - Photo credits: livefiuggi.com
Rocca Longhi-De Paolis con il giardino pensile in cima – Photo credits: livefiuggi.com

Fumone e la Rocca Longhi-De Paolis

Anche nel corso del Medioevo Fumone assunse un ruolo fondamentale per controllare il territorio romano dalle incursioni di Saraceni e Normanni. In caso di minacce, dal punto più alto della rocca venivano lanciati segnali di fumo (da cui il nome del monte e del paese) che potevano essere visti a chilometri di distanza. Da qui il detto:

Quando Fumone fuma tutta la Campagna trema

Eretta tra il IX ed il X secolo, la Rocca Longhi De-Paolis è nota per essere stata la prigione di Papa Celestino V. Ma questo monumentale castello è noto anche per ospitare il giardino pensile più alto d’Europa, un rigoglioso giardino che si estende per circa 3500 mq, costruito nel XVII secolo a 800 metri s.l.m. La vista che si può ammirare a 360° dal castello, lo rende una meravigliosa terrazza panoramica e un imperdibile angolo medioevale della Ciociaria.

di Flavia Sciortino

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