Esteri

Brasile: allarme alluvioni nello stato di Rio de Janeiro, finora 23 morti

Sono 23 le persone morte da ieri a Petrópolis, nello stato di Rio de Janeiro, in Brasile. Le alluvioni stanno portando via tutto e distruggendo le case.

Il governatore Claudio Castro parla tramite il giornale O Globo, confermando di star lavorando all’invio di tutti gli aiuti necessari alle utenze e alla popolazione della regione di Rio de Janeiro, che è stata colpita da una serie di forti piogge che hanno generato alluvioni devastanti: molte case sono andate distrutte, ci sono state interruzioni di luce e acqua in diverse città e, soprattutto, 23 persone hanno perso la vita.

Il presidente Jair Bolsonaro si trova al momento in visita in Russia, ma ha assicurato alla popolazione che sarà di rientro venerdì e ha anche assicurato l’impegno del governo nel mandare gli aiuti di cui hanno bisogno. “Dio consoli i parenti delle vittime”, conclude.

Intanto la città di Petrópolis è completamente allagata, e ora si trova a piangere le sue vittime e gestire inondazioni terribili, che stanno sommergendo il centro storico. La città, situata a 68 chilometri a nord di Rio, ha almeno 50 punti attivi di allagamento e smottamento; squadre di ricerca e soccorso dei pompieri di Rio sono a lavoro per prestare soccorso e tentare di localizzare altre potenziali vittime. Sei ore di temporali sono bastate ad accumulare un volume di pioggia pari a 259 millimetri, al di sopra di quanto previsto per l’intero mese di febbraio, che era di 238 millimetri. 

“La situazione è tragica. I vigili del fuoco hanno difficoltà ad accedere ai locali più critici perché ci sono molte auto e autobus abbandonati per le strade. Ci sono diversi punti di smottamenti”, racconta Leandro Monteiro, segretario regionale della Protezione civile.

La zona di Rio de Janeiro si trova ancora una volta ad affrontare un disastro simile, dopo che nel 2011 la regione fu teatro della più grande tragedia climatica mai registrata in Brasile, quando le tempeste hanno provocato più di 900 morti e un centinaio di dispersi.

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