Calcio

Serie B: Brocchi in difficoltà, il suo Monza resta lontano dalla vetta

Il Monza perde 3-0 contro la Reggiana nel 10° turno di campionato di Serie B e scivola fuori dalla zona playoff. La squadra di Berlusconi e Galliani è la principale delusione di questa prima parte di stagione. Il tecnico Cristian Brocchi non sembra in discussione anche se i tifosi hanno trovato in lui il principale colpevole del negativo inizio di stagione dei brianzoli. Ora, con l’arrivo di Mario Balotelli, Brocchi spera di risolvere il principale problema della sua squadra, quello realizzativo.

L’inizio di stagione e la sconfitta contro la Reggiana

Nell’ultimo turno di campionato contro la Reggiana, il Monza subisce una pesante sconfitta per 3-0. La squadra di Brocchi, rispetto agli avversari, non è riuscita a concretizzare le numerose palle gol avute e nel secondo tempo è caduta sotto i colpi di Radrezza, Kargbo e Mazzocchi. Queste le parole rilasciate dal mister ai microfoni della società dopo la partita:

“Nel calcio bisogna fare gol e bisogna concretizzare le occasioni che si creano. La differenza oggi è stata che la Reggiana ha calciato e ha fatto gol mentre noi non siamo riusciti a farli, e così diventa difficile. Purtroppo questo è un problema che abbiamo e sul quale dobbiamo lavorare e dobbiamo migliorare”.

Il Monza, prima della gara contro i granata, aveva la miglior difesa del campionato. I problemi per la squadra di Brocchi sono da riscontrare nel reparto offensivo. I brianzoli hanno segnato solo 9 reti (di cui 3 su calcio di rigore) e sono il peggior attacco tra le squadre d’alta classifica. Per risolvere il problema del gol la squadra di Berlusconi e Galliani ha ingaggiato Mario Balotelli, per l’attaccante bresciano è l’ultimissima occasione per dimostrare di essere ancora un calciatore determinante.

La carriera di Brocchi e il suo futuro

L’allenatore milanese gode comunque di piena fiducia da parte della dirigenza brianzola. Berlusconi e Galliani infatti, affidarono a Brocchi la panchina del Milan nel finale della stagione 2015-2016 dopo aver allenato le giovanili del club. Nella rosa del Milan c’era anche Mario Balotelli. Il tecnico però decise a fine campionato di non proseguire la sua avventura al Milan nonostante la volontà di Berlusconi di confermarlo, non sentendosi ancora pronto per una panchina importante. La sua breve esperienza al Milan si è conclusa con 2 vittorie, 2 pareggi e 2 sconfitte in campionato più la sconfitta nella finale di coppa Italia contro la Juventus persa ai supplementari.

Il mister decide di ripartire dal Brescia in Serie B ma viene esonerato dopo un pessimo inizio di girone di ritorno. Quando nel 2018 Berlusconi e Galliani rilevano il Monza, esonerano il tecnico Marco Zaffaroni e affidano la panchina proprio a Cristian Brocchi, pupillo dell’ex patron rossonero. Il Monza di Brocchi ottiene la qualificazione ai playoff ma fallisce la promozione in Serie B, rimandata solo di un anno quando il tecnico milanese guida i brianzoli al primo posto fino alla sospensione dei tornei per il Covid-19. I campionati di Lega Pro vengono interrotti e il Monza, primo con 16 punti di vantaggio sulla seconda in classifica, viene promosso in Serie B.

Confermato anche in cadetteria, Cristian Brocchi ottiene 14 punti nelle prime 10 giornate di campionato, pochi per le aspettative di inizio stagione. Per il momento però il tecnico non è in discussione, nonostante le tante critiche ricevute sui canali social dai tifosi brianzoli. Secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport il Monza avrebbe già contattato Roberto D’Aversa, Brocchi deve quindi cambiare marcia ed invertire il trend negativo. La squadra infatti è stata costruito per andare subito in Serie A, al momento però il primo e il secondo posto sono distanti rispettivamente 9 e 7 punti, il campionato è ancora lungo e c’è tutto il tempo per recuperare ma serve una svolta, a partire dalla trasferta di Venezia del prossimo turno.

“Brocchi si nasce, campioni si diventa”

Quando era calciatore, in seguito alla promozione in Serie A con il Verona e alla vittoria in Champions con il Milan, Brocchi mostrò una maglietta con la scritta “Brocchi si nasce, campioni si diventa“. Ora sta al tecnico dimostrare di essere un campione, oltre che in campo, anche sulla panchina.

Lorenzo Portanova

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