Lasciate definitivamente alle spalle le festività natalizie, la Befana ha portato (e lasciato) nelle calze dei direttori sportivi italiani ed europei un biglietto per partecipare al ballo del mercato invernale. Questa finestra di riparazione è complicata e di difficile lettura. Pochi giorni, calciatori su piazza limitati e riluttanza nel cedere, infatti, rendono poco semplice il lavoro degli addetti alle trattative. La situazione pandemica, con i contagi da Covid-19 in costante aumento, continua a spaventare il mondo ed il pianeta calcio rendendo ancor più incerte e rallentate le contrattazioni. In questa fase, le società cercano di puntellare la rosa dei rispettivi allenatori per aiutarli a raggiungere gli obiettivi prefissati ad inizio anno. È l’ultima chance, da cogliere al volo, per mettere una toppa sugli errori compiuti in estate o per soddisfare le necessità emerse nel girone d’andata. Si muovono tutte le società italiane, dalla Serie A alla Lega Pro passando per la Serie B. Nello specifico, il calciomercato dell’Inter ha ufficializzato l’arrivo di Joaquin Correa dalla Lazio, come da accordi.

Calciomercato Inter, scatta l’obbligo per Joaquin Correa

La vittoria, importantissima per la classifica, di ieri sera ha riportato i nerazzurri in testa al campionato di Serie A. Un’affermazione utilissima arrivata, questa volta, dai difensori. I tre punti di ieri, inoltre, hanno mosso come da accordi anche il calciomercato in entrata: con la vittoria ottenuta ad inizio 2022 è diventato obbligatorio il riscatto di Joaquin Correa. I nerazzurri, dopo la fine di gennaio, dovranno versare nelle casse di Claudio Lotito 25 milioni di euro.

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(Credits: Inter Facebook)