Tennis

Carlos Alcaraz s’impone nei Masters 1000 Miami: Ruud ko, è record

Carlos Alcaraz, diciotto anni e undici mesi, ha trionfato ai Masters 1000 di Miami contro Casper Ruud. Lo spagnolo ha battuto ogni record diventando il vincitore più giovane della storia a trionfare a Miami, meglio ancora del suo idolo Rafa Nadal. La finalissima contro il norvegese è stata molto difficile e, il ragazzo prodigio, ha impiegato un’ora e cinquantadue minuti per portarsi a casa il 7-5, 6-4 che gli è valso il titolo di campione. Per l’iberico, adesso, si spalancano le porte dell’undicesimo posto del ranking ATP con la top ten ad un passo e da agguantare già nel prossimo torneo. Ecco cosa è successo nel match e le dichiarazioni dello spagnolo.

Il racconto del match e le dichiarazioni di Carlos Alcaraz

Al principio del match, Casper Ruud ha fatto valere l’esperienza giocando una buona parte del primo set dominando il suo avversario: a metà set, infatti, era avanti 1-4. Qualche errore di troppo, però, riporta in vita uno spento Carlos Alcaraz che ne ha approfittato per compiere una straordinaria rimonta che l’ha visto trionfare 7-5. Nel secondo, poi, lo spagnolo ha giocato decisamente, con un altro passo, ed il nordico si è arreso alla superiorità del suo avversario. Alcaraz, poi, intervistato ad EuroSport ha dichiarato:

Non ho parole per descrivere come mi sento in questo momento. È così speciale vincere il mio primo Masters1000 qui a Miami. Ho una squadra incredibile con me. Sapevo che Ruud stava giocando in maniera incredibile. Ho cercato di attaccare maggiormente sul suo rovescio per aprirmi il campo e metterlo in difficoltà. Non volevo fargli dominare la partita, la chiave è stata questa.

Anche Nadal, poi, si è congratulato con lui su Twitter in quello che può ormai definirsi un vero e proprio passaggio di testimone.

Daniele Caponio

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