«Melissa è una bambina a cui voglio molto bene e lei vuole molto bene a me», così, durante i suoi giorni all’Isola dei Famosi, Simone Antolini, compagno di Alessandro Cecchi Paone, parlava di Melissa, una bambina presente nella sua vita. La piccola ha anche inviato un disegno con l’impronta della sua manina all’ex naufrago che, emozionato, non è riuscito a trattenere le lacrime. Ma, ora che la sua avventura al reality è terminata, è pronto a raccontare la verità: «Melissa è mia figlia» ha detto Simone Antolini a Ilary Blasi, che l’ha ospitato in studio nel corso dell’ultima puntata insieme ad Alessandro Cecchi Paone.

La piccola compirà cinque anni il 2 agosto ed è «nata dalla relazione trascorsa con la mia ex ragazza quando io avevo 17 anni e lei 18» ha detto Simone Antolini. Raccontando il legame con la figlia, fatto di «grande complicità». E quell’amore riscoperto anche grazie al reality: «L’Isola mi ha insegnato ad apprezzare le piccole cose».
Svelando come proprio l’aspetto della paternità abbia rafforzato il legame con il compagno: «Il mio amore per lui è ulteriormente aumentato perché ho scoperto come molte coppie omosessuali hanno una capacità accuditiva paterna e materna insieme. Questo ragazzo, a 22 anni, sa essere padre e madre di questa bambina con un modo meravigliosamente dolce, meravigliosamente attento, 24 ore su 24» ha aggiunto. Lanciando poi un appello e rendendo pubblico il suo desiderio: «Siamo andati all’Isola anche per dire questo: riconoscete il diritto alle coppie gay di sposarsi veramente, come tutti gli altri, e di adottare i bambini, perché io voglio adottare Melissa e in Italia non posso». Parole che hanno già fatto il giro del web.





