Afrojack, nome d’arte di Nick Van de Wall, ha 38 anni, è uno dei più noti deejay al mondo anche grazie alla hit Give me everything tonight e vanta collaborazioni con artisti come David Guetta o Fedde La Grand. Afrojack dal 2020 è il marito di Elettra Lamborghini, i due si sono conosciuti nel 2018, non hanno figli, al momento, per loro scelta.
Dj e produttore discografico olandese che ha all’attivo collaborazioni con i più importanti deejay contemporanei da David Guetta a Fedde Le Grand, Sidney Samson e tanti altri.
Il suo primo singolo esce nel 2006 e ottiene un discreto successo, ma è nel 2007 che acquisito lo pseudonimo di Afrojack inizia le sue collaborazioni con importanti nomi della musica elettronica e fonda un ‘etichetta discografica, la Wall Recordings.
Con Guetta ha un legame molto stretto fatto di collaborazioni, ma non solo. In merito aveva raccontato a Billboard il segreto della loro chimica artistica: “Penso perché siamo migliori amici. Penso che sia molto, molto importante. Entrambi abbiamo la motivazione più grande perché è la musica. La musica è la priorità uno, e la priorità due è la positività, senza ego, senza stro*****, senza politica. Questo non è accettato. Questa è la cosa più importante per noi”.
È nel 2010 che la sua fama esplode: grazie al brano Take over control, realizzato con la cantante Eva Simons, entra nella classifica di 10 Paesi diversi. Alla CNBC Make It aveva detto: “Mi sono fatto scoprire andando là fuori, parlando con la gente, promuovendo la mia musica, ascoltando le critiche, migliorandomi, esercitandomi finché non ha funzionato”.
Nel corso della sua carriera ha dato vita a tantissimi singoli, a diverse collaborazioni, un album in studio e alcuni EP.
Il primo incontro e l’amore di Elettra Lamborghini per il marito
Elettra Lambrorghini aveva detto in un’intervista rilasciata al Corriere della Sera: “A un Festival, suonavo prima di lui, ci hanno presentato. Ero concentrata sulla carriera, a sposarmi a 26 anni non ci pensavo proprio, magari a 36. Non avevo mai avuto storie serie. Il primo ragazzino al liceo, è durata un anno, poi basta, non mi sono più interessata all’amore”.
Ha spiegato che aveva capito subito che lui era quello giusto, e lo ha descritto così: “È buonissimo, paziente, ci siamo incastonati perfettamente. Tranquillo. Non mi piace uscire la sera, sono stanca, molto zen, non festaiola, vado a letto presto. Con lui posso essere me stessa, il nostro è un amore come tra padre e figlia, non platonico, ma incondizionato, gli voglio bene a prescindere”.
Qualche difetto? Al Corriere ha rivelato che Nick van de Wall è: “Disordinato, ritardatario, ma lo sono tutti gli uomini, allora anche io faccio la doccia che dura tre anni, se guardi queste cose non vai da nessuna parte”.





