Arianna Fontana, leggenda vivente dello short track italiano, è una delle campionesse di queste Olimpiadi Invernali di Milano-Cortina 2026. La relazione tra Arianna Fontana e Anthony è nata durante i Giochi Olimpici di Torino 2006, in un contesto che profumava già di ghiaccio e grandi sogni. Arianna era poco più che un’adolescente, con i suoi 15 anni appena compiuti, mentre Anthony era un giovane atleta statunitense di 21 anni, impegnato con la nazionale americana.
Ex pattinatore di velocità, oggi allenatore e mentore, Anthony Lobello è nato e cresciuto a Tallahassee, in Florida, dove ha frequentato la Maclay School e poi la Florida State University. Classe 1990, ha vissuto in prima persona le ambizioni, le pressioni e le trasformazioni che accompagnano uno sport come lo short track.
Per amore di Arianna, nel 2012 Anthony è riuscito a ottenere la cittadinanza italiana. E due anni dopo, alle Olimpiadi di Sochi 2014, ha gareggiato per la prima volta come atleta della nazionale azzurra. Nello stesso anno la coppia è anche convolata a nozze, con una splendida cerimonia privata in riva al lago, a Colico. Da allora, la coppia ha dimostrato come sia possibile coniugare sentimento e professionalità, costruendo un equilibrio che funziona sia sul ghiaccio che fuori.
Con il ritiro dall’attività agonistica, Anthony ha assunto un ruolo ancora più delicato, cioè quello di allenatore a tempo pieno della moglie Arianna Fontana. Una scelta che avrebbe potuto complicare il loro rapporto, ma che invece ha rafforzato il legame grazie a regole chiare. “Alle 18 non parliamo più di pattinaggio o di allenamento”, ha spiegato la campionessa a questo proposito, “una volta a settimana usciamo a cena, o a teatro, o a fare una passeggiata o qualcosa del genere. Cerchiamo solo di separare bene le due figure: allenatore e atleta, marito e moglie”.





