Il marito di Samantha De Grenet è Luca Barbato, imprenditore con il quale è convolata a nozze nel 2005 e nel 2015: dalla loro unione è arrivato Brando, unico figlio della coppia.

Oggi il volto tv sarà tra gli ospiti dell’ultima puntata settimanale de La Volta Buona, in onda dalle 14:05 su Raiuno. Nel passato sentimentale della De Grenet figurano le storie con l’ex marito Pierfrancesco Micara e poi, Filippo Inzaghi, Leonardo Pieraccioni e la turbolenta fine della relazione con Alessandro Benetton, prima dell’uomo che le ha rubato il cuore, Luca Barbato. Il primo incontro tra i due risale ai primi anni Duemila quando si trovavano entrambi a Roma, per poi ritrovarsi a distanza di pochi mesi, quando era scoccato il colpo di fulmine: “Proprio il primissimo sguardo, eravamo a Roma, uscendo da un locale notturno. Il primo incontro vero eravamo però a Saint-Tropez a casa di un amico, lui ha proseguito le sue vacanze e io le mie; ci eravamo dati un bacio e già era nato qualcosa che faceva sentire le farfalle nello stomaco”, aveva raccontato ospite di Donne Al Bivio.

Chi è il marito di Samantha De Grenet: il primo incontro

Il sentimento comincia ad essere forte ma la De Grenet scopre che l’uomo è fidanzato: solo in seguito Barbato metterà fine alla sua storia per aprire un nuovo capitolo con l’ex “vippona”. Nel 2005 la coppia da il benvenuto a Brando e pochi mesi dopo diventano marito e mogli con una cerimonia tenutasi a Terni. L’arrivo del figlio manda in crisi l’imprenditore ed il volto tv, che da quel momento si allontaneranno per circa dieci anni. Nel 2014 il riorno di fiamma, seguito da un nuovo matrimonio. Sulle seconde nozze, Samantha aveva dichiarato: “Una storia può ripartire meglio di prima, soprattutto sei hai compreso gli errori fatti e che le persone non puoi cambiarle del tutto“.

La coppia ha instaurato un rapporto molto solido con il figlio che ospite insieme alla madre a Verissimo, aveva usato parole al miele per i genitori: “Ho un rapporto bellissimo sia con lei che con papà e penso che non esista cosa più bella di parlare liberamente e aprirsi con i propri genitori. A volte quando ho un problema o qualche incertezza, facciamo proprio le riunioni a casa, ci sediamo sul divano tutti insieme e mi apro totalmente. Penso non ci sia cosa più bella e non potevo chiedere di meglio. Sono veramente un ragazzo fortunato”