Pippo Baudo nasce a Militello in Val di Catania, in Sicilia, figlio unico dell’avvocato Giovanni Baudo (1903-1990) e della casalinga Innocenza Pirracchio (1910-1993). I Baudo sono una famiglia borghese esistente a Militello almeno dalla prima metà dell’ottocento e probabilmente provenienti dalla vicina Lentini (SR). Nei documenti da noi analizzati i Baudo sono proprietari e talvolta dottori in legge

Don Cristoforo o Cristofaro sarebbe nato a Lentini nel 1831, così come probabilmente il padre Giuseppe, luogo dunque da dove proverrebbe la famiglia paterna, imparentatasi negli anni con famiglie notabili e notarili di Militello dal 1864 in poi.
Il cognome compare sia nella forma Baldo che in quella attuale Baudo.

Chi erano la madre e il padre di Pippo Baudo

Il padre di Pippo Baudo era Giovanni Baudo, nato nel 1903 e scomparso nel 1990. Giovanni era un avvocato penalista stimato e conosciuto nella zona di Catania.

La famiglia Baudo, già da diverse generazioni, rientrava nella borghesia professionale siciliana: documenti storici testimoniano che diversi membri dei Baudo erano proprietari terrieri e talvolta “dottori in legge”, ovvero laureati in giurisprudenza.

La figura paterna era dunque centrale nel contesto sociale e familiare di Pippo: Giovanni Baudo rappresentava il tipico modello di uomo di diritto del Sud Italia, serio, rigoroso, dedito allo studio e all’attività forense.

Fu proprio il padre a volere che il figlio seguisse dapprima gli studi classici e poi la facoltà di giurisprudenza, nella speranza che anche lui seguisse la carriera legale e mantenesse alto il prestigio familiare.

Giovanni era un uomo riservato, ma la sua influenza su Pippo fu notevole, tanto che il conduttore si laureò effettivamente in legge, pur scegliendo poi una strada completamente diversa.

L’avvocato Baudo era descritto come una persona di principi solidi, severo nella cura dell’educazione del figlio, ma capace anche di una discreta apertura mentale nel tempo, accettando infine la celebrietà e il successo del figlio nel mondo dello spettacolo, benché inizialmente piuttosto scettico.

La madre di Pippo Baudo era Innocenza Pirracchio, detta spesso Enza o Innocenza nei racconti di famiglia, nata nel 1910 e scomparsa nel 1993. La signora Baudo svolgeva il lavoro di casalinga, dedicandosi completamente alla gestione della casa e alla cura del figlio unico.

Innocenza Pirracchio proveniva da una famiglia semplice e, secondo alcune testimonianze, portava avanti una tradizione di caposaldo familiare che era tipica delle donne siciliane dell’epoca: era attenta all’educazione del piccolo Pippo, alla moralità e all’ordine domestico.

Era una figura affettuosa ma anche severa, desiderosa che il figlio raggiungesse una posizione di rispetto attraverso la cultura e il lavoro. Come molte madri di quel periodo, avrebbe preferito vederlo in una professione “cattedratica”, forse come avvocato e docento, piuttosto che artista televisivo.