La portavoce della Casa Bianca Karoline Leavitt ignora il suo ruolo istituzionale e alla domanda chi avesse deciso di organizzare l’incontro Trump-Putin in Ungheria risponde: “Tua madre”. No, non è uno scherzo ne una vignetta generata con l’intelligenza artificiale: la raffinatezza dei collaboratori di Trump continua ad essere un miraggio lontano. Così, un giornalista professionista dell’Huffington Post ha ricevuto una risposta a dir poco imbarazzante, soprattutto se consideriamo che arriva dalla portavoce di una delle potenze mondiali, che tiene banco sui due conflitti più aspri che stiamo -tristemente- osservando da anni.

Karoline Leavitt della Casa Bianca risponde “Tua madre” a un giornalista

Tutto è partito dall’annuncio di giovedì di Trump, che incontrerà presto Putin a Budapest, in Ungheria. L’argomento è sempre quello: la fine della guerra in Ucraina. Il dubbio sulla scelta è lecito, considerato che Putin è ricercato dalla Corte penale internazionale. Tuttavia, per l’Associated Press sembrerebbe improbabile che l’Ungheria collabori con il mandato di cattura. Per cui, quando l’HuffPost ha chiesto in conferenza stampa chi avesse scelto il luogo dell’incontro, è arrivata la raffinata, ponderata e diplomatica risposta della portavoce della Casa Bianca, Karoline Leavitt: “Tua madre”. Non è mancato al teatrino anche il direttore della comunicazione della Casa Bianca, Steven Cheung, che ha prontamente aggiunto e ripetuto “Tua madre”.

Alla richiesta di spiegazioni, ha risposto: “Mi fa ridere che tu ti consideri effettivamente un giornalista. Sei un scribacchino di estrema sinistra che nessuno prende sul serio, compresi i tuoi colleghi dei media, solo che non te lo dicono in faccia. Smettila di mandarmi messaggi con le tue domande false, di parte e assurde.” A rincarare la dose poi la risposta alla domanda dell’Independent se “tua madre” fosse una risposta appropriata, il portavoce Taylor Rogers ha risposto che era “più che appropriata“. E ha aggiunto: “La persona che ha ricevuto questi messaggi non è un vero giornalista, ma un attivista democratico. Di conseguenza, la risposta che ha ricevuto è stata più che appropriata”, ha detto Rogers. “Il team stampa della Casa Bianca riceve e risponde a centinaia di richieste serie ogni giorno da veri giornalisti: non abbiamo tempo da perdere con pettegolezzi di parte!”.

Marianna Soru