È di almeno 5 vittime il bilancio degli attacchi russi sulle città ucraine di Kharkiv e Kherson. Lo hanno annunciato le autorità locali, spiegando che ci sono anche 17 feriti. Tre persone sono morte in un “raid senza precedenti” su Kharkiv, come ha annunciato il sindaco Igor Terekhov, e due in un attacco a Kherson, secondo quanto riferito dal governatore della regione, Oleksandr Prokudin.
La città ha subito “l’attacco più pesante dall’inizio della guerra”, ha detto il primo cittadino segnalando “almeno 40 esplosioni” in poco tempo.
Nelle ultime settimane, le truppe russe hanno accelerato la loro avanzata, mentre gli ultimi negoziati a Istanbul non sono riusciti a porre fine alla guerra che dura da tre anni. “Al momento, si sono udite almeno 40 esplosioni in città“, ha proseguito Terekhiv, aggiungendo che i droni continuavano a ronzare sopra la città: “La minaccia rimane”. Un attacco aereo su un edificio residenziale nel distretto di Kiev ha ucciso una persona. Il governatore della regione di Kharkiv, Oleg Synegubov, ha comunicato che sette persone sono rimaste ferite nell’attacco aereo. “Il personale medico sta fornendo l’assistenza necessaria”, ha scritto.
La scorsa settimana, il presidente russo Vladimir Putin ha promesso che Mosca avrebbe risposto a un audace attacco di droni ucraini che ha distrutto diversi jet militari con capacità nucleare.





