Jessica Rossi ed Elia Viviani sono i portabandiera dell’Italia alle Olimpiadi, scelti dal presidente del Coni, Malagò, in occasione della Cerimonia d’apertura. Una prima volta assoluta per la nostra Nazione che verrà rappresentata dalla campionessa di tiro a volo e dal ciclista veronese.

Per la cerimonia di apertura delle Olimpiadi di Tokyo 2020 in programma oggi, l’Italia sarà rappresentata da due portabandiera: una prima volta assoluta che è stata ufficializzata lo scorso maggio quando Jessica Rossi e Elia Viviani sono stati insigniti di tale onore.

La doppia designazione di portabandiera è arrivata direttamente dal presidente del CONI, Giovanni Malagò, che ha spiegato i motivi di una scelta mai effettuata prima: “Sono due atleti che hanno un denominatore comune, due medaglie d’oro olimpiche e due sport che incredibilmente sono discipline che hanno portato quasi 100 medaglie olimpiche al Paese e dal 1896 non avevano mai avuto un portabandiera alle Olimpiadi”. Una scelta applaudita dal Comitato Olimpico internazionale che da tempo spinge per la doppia rappresentanza di genere per singola Nazione.

Jessica Rossi e Elia Viviani

Jessica Rossi, 29 anni, è stata medaglia d’oro in tiro a volo a Londra 2012 ed è detentrice del record nel trap di 99 piattelli colpiti su 100. La presenza a Tokyo 2020 era già assicurata da marzo 2019 e per Jessica la notizia di rappresentare la propria Nazione alle Olimpiadi è stata una autentica consacrazione ulteriore del proprio talento e delle proprie qualità. Una vita trascorsa ad interessarsi al tiro a volo già in età precoce (8-9 anni) iniziando le gare a soli 12 anni ed entrando in Nazionale a 15. Poi l’escalation in Italia e a livello internazionale fino all’ultimo tributo, come portabandiera.

Veronese di 32 anni, Elia Viviani ha ricevuto la notizia del ruolo di portabandiera mentre gareggiava all’ultimo Giro d’Italia 2021. Sarà il primo ciclista della storia a ricoprire questo ruolo alle Olimpiadi. A Rio 2016 quando ha vinto la Medaglia d’Oro nel ciclismo su pista, specialità Omnium ha raggiunto il suo acme sportivo, ed a oggi ha conquistato 12 medaglie agli Europei su pista, in tutte le specialità e 3 podi Mondiali. Su strada ha invece guadagnato un oro europeo nel 2019 e un argento nel 2017.