Corrado Tedeschi, noto conduttore televisivo, ha due figli: Jacopo, nato dal precedente matrimonio con Francesca, e Camilla, nata nel 1996 dalla relazione con la sua compagna Corinna. Il conduttore ha mantenuto la sua vita privata abbastanza riservata negli ultimi anni, concentrandosi sulla carriera teatrale e televisiva. Jacopo è il primogenito. Classe 1982, anche lui è un grande appassionato di calcio e fedelissimo della squadra blucerchiata. Tedeschi è riuscito a realizzare il sogno di molti, cioè fondere una propria passione con il lavoro. Infatti, è diventato procuratore sportivo nonché esperto di calcio argentino.
Jacopo è il primogenito. Classe 1982, anche lui è un grande appassionato di calcio e fedelissimo della squadra blucerchiata. Tedeschi è riuscito a realizzare il sogno di molti, cioè fondere una propria passione con il lavoro. Infatti, è diventato procuratore sportivo nonché esperto di calcio argentino.
La vita privata di Corrado Tedeschi è sempre stata molto movimentata: “Io le donne le antepongo al respirare” ha raccontato a Caterina Balivo il conduttore. L’unica donna della sua vita però è la figlia Camilla, classe 1996. La ragazza diversi mesi fa ha partecipato al talk insieme al padre. In quell’occasione Tedeschi ha raccontato del suo tumore, affermando che “dopo che ti succede, rimetti tutte le cose nella giusta classifica”. I due si sono molto avvicinati dopo la malattia, tanto da approdare in teatro con “Partenza in salita”. Sulla performance della ragazza a teatro racconta “Lei è fantastica”.
«Ho fatto molti casini», ammette Corrado Tedeschi sulla sua vita privata. «Ho scritto anche uno spettacolo piuttosto autobiografico, “L’uomo che amava le donne”. Essendo figlio di un marinaio ho preso tutto il peggio che potevo da lui». Un’indole irrequieta che lo accompagna fin da giovanissimo, come dimostra un aneddoto simpatico: «Ero a Londra con mio fratello e una sera conosciamo un ragazzo napoletano e con tre signorine andiamo a casa sua. Solo che lui faceva il cameriere a Buckingham Palace e aveva un appartamentino proprio dentro il palazzo. Non avevo neanche 14 anni ed è stata la prima volta. Reale, in tutti i sensi. Soprattutto per il palazzo». Attualmente è «in trattative. Vediamo che succede. Io ho una testa da diciottenne imprigionata in un corpo non proprio adolescenziale».





