Sono gli anni Cinquanta quando Ugo Tognazzi incontra Pat O’Hara, ballerina irlandese che lavorava nella sua compagnia di rivista. Dalla loro unione arrivava Ricky il primogenito del regista che respira cinema sin dall’infanzia. Ugo Tognazzi conosce l’attrice norvegese Margaretha Robsahm, attrice norvegese sposata l’anno successivo, che lo rende padre di Thomas, produttore. La coppia vivrà insieme per tre anni tra l’Italia e la Norvegia. Thomas cresce nel Paese della madre assumendone il cognome. Conosce il padre e il resto della famiglia italiana, composta dai fratelli Ricky, Gianmarco Maria Sole, all’età di sette anni. Regista negli anni novanta si dedica in seguito alla produzione, collaborando assiduamente col regista Joachim Trier. Nel 1965, Ugo Tognazzi incontra la donna più importante della sua vita, Franca Bettoja attrice con la quale il regista era già in contatto essendo un amico di famiglia. La coppia si sposa nel 1972 : i due hanno avuto in precedenza i figli Gianmarco e Maria Sole. 

Chi sono i fratelli di Gianmarco Tognazzi e figli di Ugo

Ricky il primogenito del regista che respira cinema sin dall’infanzia. Inizia a lavorare come aiuto regista di Maurizio Ponzi, Pupi Avati e Luigi Comencini. Il debutto da regista nel 1987 con Fernanda, episodio della serie tv Piazza Navona di Ettore Scola. Come attore lo vediamo in Canone Inverso, UltràPompieri tra i tantissimi film nei quali ha recitato. Insieme alla moglie Simona Izzo ha instaurato un sodalizio professionale curando la regia di film e miniserie per la tv. La figlia minore di Ugo Tognazzi, Maria Sole, ha debuttato alla regia nel 1997 con il cortometraggio Non Finisce Qui, seguito dal primo lungometraggio Passato Prossimo che ha conquistato il Nastro D’Argento come Miglior Regista Esordiente. L’ultimo lavoro è Dieci Minuti uscito nelle sale lo scorso gennaio.

Gianmarco e Ricky TognazziMaria Sole Tognazzi hanno scoperto anche di avere un altro fratello di nome Thomas Robsahm. Una scoperta che ha voluto raccontare anche in un film collaborazione con Francesca Archibugi: “ho raccontato a Francesca quando abbiamo scoperto un altro fratello, Thomas. E abbiamo fatto entrare in gioco una sorella, Jasmine. Io ero troppo piccola. La reazione sublime fu quella di Gianmarco. Un’estate arrivò questo bambino norvegese, biondo, che non parlava una parola di italiano. Sono stati insieme tutto il giorno a giocare al mare. Tornati a casa, Gianmarco disse ai miei: ‘Tranquilli, la giornata è andata benissimo. Guardate, non sembriamo due fratelli?’ A quel punto glielo dissero: lo siete veramente. Il ghiaccio era rotto. Qui ci sono due sorelle che sanno l’una dell’altra, ma non si sono conosciute. E l’incontro le cambierà”.