Non c’è pace, soprattutto negli ultimi tempi, per il povero Chris Martin. Dopo lo scandalo della Kiss Cam che ha portato alle dimissioni del CEO di Astronomer, pizzicato con l’amante, il frontman dei Coldplay è di nuovo al centro della polemica. Domenica, durante uno dei dieci concerti previsti a Wembley in queste settimane, il cantante ha invitato due fan per esibirsi sul palco insieme a lui. Alla domanda di routine «Da dove venite?», le due ragazze prescelte hanno però risposto «Israele», scatenando una forte reazione nel pubblico. Una parte dei presenti ha applaudito le due giovani donne ma un’altra, ben più consistente, le ha fischiate.

Martin, visibilmente a disagio, ha provato a placare gli animi, dicendo: «Ascoltate, sono molto grato che siate qui come esseri umani, e vi sto trattando come esseri umani uguali sulla terra, indipendentemente da dove veniate o non veniate. Grazie per essere qui e grazie per essere amorevoli e gentili».

Il web filo-israeliano si scaglia contro Chris Martin

Il leader della band britannica ha poi aggiunto: «Anche se forse è controverso, voglio anche dare il benvenuto alle persone del pubblico dalla Palestina perché credo che siamo tutti esseri umani uguali». Alla parola “Palestina“, lo stadio si è scatenato in un lungo applauso, ma il suo discorso ha suscitato una forte reazione online, dove gli account dei social media ebraici filo-israeliani lo hanno attaccato duramente. L’influencer ebreo Yaakov Langer ha criticato Martin, accusandolo di aver “rimproverato” le fan per le loro origini «Non ha menzionato gli ostaggi tenuti da Hamas», ha detto il content creator, «In realtà non le ha trattate come esseri umani».

In realtà, per Chris Martin questo è l’ultimo di una lunga serie tentativi, forse maldestri, di mostrare pari rispetto a israeliani e palestinesi. Nel 2017 ha intrapreso un “tour di ascolto” in Israele e Cisgiordania con il chitarrista solista dei Coldplay. Nel 2024, invece, ha chiesto al pubblico di Glastonbury di inviare messaggi d’amore a Israele e Palestina, e in un concerto negli Emirati Arabi Uniti, lo scorso gennaio, ha invitato un fan a dedicare una canzone a vari Paesi arabi del mondo, insieme alla Cisgiordania e a Gaza.

Federica Checchia