È morto all’età di 70 anni il critico cinematografico e direttore del festival italiano Giorgio Gosetti , fondatore delle Giornate degli Autori, le Giornate degli Autori della Mostra del Cinema di Venezia, gestite in modo indipendente. Ha inoltre ricoperto ruoli chiave in diverse altre importanti realtà cinematografiche italiane. La notizia della sua morte è stata data dall’ ANSA, per la quale Gosetti – che era anche giornalista cinematografico – ha lavorato per molti anni, e dalla Biennale di Venezia.
Un vuoto enorme per il cinema
“La sua scomparsa lascia un vuoto enorme nella comunità dei festival, nella cultura cinematografica italiana e in tutti coloro che hanno avuto l’opportunità di apprezzare la sua professionalità, la sua saggezza, la sua umanità”. Queste le parole della Biennale, l’organizzazione della Mostra del Cinema di Venezia.

Nato a Venezia nel 1956, Giorgio Gosetti ha iniziato a collaborare con la Mostra del Cinema di Venezia nel 1980, sotto la direzione artistica di Carlo Lizzani. Ha continuato la sua collaborazione con la Mostra sotto la direzione di Gian Luigi Rondi, diventando curatore della sezione “Venezia ieri”. Gosetti ha poi mantenuto legami con Venezia sotto Pontecorvo, diventandone il braccio destro e curando la sezione “Notti veneziane” tra il 1992 e il 1996.
Gosetti è stato anche direttore del Courmayeur Noir in Festival (da lui fondato nel 1991). Ha inoltre diretto i festival italiani MystFest e Antenna Cinema. È stato docente di cinema al DAMS di Bologna e membro del consiglio direttivo dell’AFIC (Associazione Italiana Festival Cinematografici). Tra le sue numerose pubblicazioni figurano libri e saggi su Marguerite Duras, Luigi Comencini, Alfred Hitchcock, Carlo di Carlo. Ha diretto MystFest, Antenna Cinema e il Festival del Cinema di Roma.
La Giornata degli Autori
Nel 2004 Gosetti ha fondato la sezione Giornate degli Autori, ispirata alla Quinzaine des Réalisateurs di Cannes e sostenuta dalle associazioni dei registi cinematografici italiani ANAC e 100autori. Gosetti lasciò Venezia nel 2006 per lavorare alla Festa del Cinema di Roma che comprendeva gran parte del programma in concorso. Si dimisero nel 2008 dopo un rimpasto politico.
Il ricordo del regista Gianluca Matarrese
Abbiamo incontrato oggi Gianluca Matarrese, regista torinese, in tournè per promuovere il suo ultimo film Il Quieto Vivere. Il regista ci racconta, dopo pochi minuti la tragica notizia, un Gosetti – Atlante. Alla domanda: “Quale ricordi porterai con te di lui?”, risponde: “Ricorderò quest’uomo come colui che trainava, sosteneva, quasi fisicamente sorreggeva, Il Festival di Venezia, le Giornate degli Autori, e il cinema”. Matarrese è stato presentato nel 2023 con il suo Gen_ proprio alle Giornate degli Autori del Festival di Venezia del 2025, conoscendo molto bene il critico e saggista Gosetti.
Si spegne così un uomo buono e un grandissimo intellettuale di cinema, che sarà con noi per sempre.
Doriana Gatta





