Cittadella – Hellas Verona: il derby che vale la Serie A

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Di Federico Trapani

Saranno Cittadella ed Hellas Verona a contendersi l’ultimo posto in palio per la Serie A. Il derby veneto promette spettacolo: i granata vogliono raggiungere la loro prima storica promozione, gli Scaligeri mirano a tornare in massima serie dopo un solo anno. Chi la spunterà?

Un derby al cardiopalma

Qualcosa di più di un “semplice”derby. Cittadella e Verona si giocano l’ultimo posto disponibile per la promozione in Serie A. A breve conosceremo il nome della terza squadra che raggiungerà Brescia e Lecce in massima serie. Questa sera andrà in scena il primo round al Tombolato (calcio d’inizio previsto per le ore 21). I granata hanno raggiunto per la prima volta nella loro storia la finale dei play-off e puntano ad una storica promozione per una piccola realtà come quella del Cittadella. Gli Scaligeri sono invece ormai avvezzi alla Serie A, vantando 28 partecipazioni al maggiore campionato italiano, che hanno addirittura vinto nella stagione 1984/85. I gialloblù mirano a raggiungere una nuova promozione dopo un solo anno di purgatorio. Una cosa è certa: non sarà uno scontro adatto ai deboli di cuore… Analizziamo il cammino dei due club veneti.

Cittadella: ad un passo dal sogno

Alzi la mano chi ci avrebbe creduto. Dopo la pesante sconfitta casalinga nella semifinale di andata dei play-off contro il Benevento, sembrava che anche quest’anno il Cittadella fosse destinato a dire addio ai sogni di gloria. E invece, contro ogni pronostico, i granata sono riusciti nell’impresa: lo 0-3 al Vigorito porta i veneti in finale dei play-off per la prima volta. Il club veneto, classificatosi settimo nella regular season, è partito dal turno preliminare, nel quale ha eliminato lo Spezia. Restano a questo punto 180 minuti per entrare nella storia. L’ultimo ostacolo per arrivare al sogno si chiama Hellas Verona.

La travagliata stagione dell’Hellas Verona

Una stagione non certo tutta rose e fiori, quella dell’Hellas Verona. Partiti con la promozione diretta come obiettivo, gli Scaligeri hanno addirittura rischiato di non partecipare ai play-off, in virtù dei risultati negativi del girone di ritorno. La clamorosa debacle dei gialloblù ha portato all’esonero del tecnico Fabio Grosso a due giornate dal termine. L’ex difensore azzurro è stato sostituito da Alfredo Aglietti, che ha portato i veneti alla qualificazione alla post-season proprio nell’ultima giornata, grazie alla vittoria casalinga contro il Foggia per 2-1. Classificatisi quinti (in realtà sarebbero stati in sesta posizione, ma la vicenda drammatica del Palermo ha rimescolato le carte) gli uomini di Aglietti sono partiti dal turno preliminare. La vittoria contro il Perugia è arrivata soltanto dopo i tempi supplementari (4-1 il risultato finale). Anche nella semifinale contro il Pescara gli Scaligeri hanno sofferto: dopo il pareggio a reti bianche dell’andata, la gara di ritorno è stata decisa soltanto da un calcio di rigore di Di Carmine. E ora in finale c’è il Cittadella: un derby che vale una stagione.

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LaPresse – Di Carmine segna il gol decisivo su calcio di rigore nella semifinale contro il Pescara. L’Hellas Verona sfiderà il Cittadella nella finale dei play-off che decreterà la terza neopromossa in Serie A

Chi sarà la terza neopromossa in Serie A?

Cittadella e Verona non si sono mai scontrate nelle precedenti partecipazioni ai play-off. Sulla carta gli Scaligeri appaiono maggiormente favoriti: il miglior piazzamento in classifica porterebbe i Mastini in Serie A. Inoltre i gialloblù disputeranno la gara di ritorno tra le mura amiche del Bentegodi. Il Cittadella ha però dimostrato di non essere un avversario da prendere sottogamba: quando i granata erano stati dati per spacciati hanno avuto la forza di reagire. Contro il Benevento gli uomini di Roberto Venturato ci hanno messo il cuore e i risultati hanno dato loro ragione. Nella regular season le due squadre hanno registrato una vittoria ciascuna: la gara di andata è terminata 4-0 in favore dell’Hellas Verona, quella di ritorno 3-0 per il Cittadella. Ora lo scontro più importante: quello che porterà uno dei due club in massima serie. Domenica 2 giugno sapremo chi sarà la terza neopromossa. Nel frattempo appuntamento a stasera con la partita di andata al Tombolato.