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Coming out di massa per 185 attrici e attori tedeschi

In Germania 185 attori e attrici hanno fatto un coming out, identificandosi come lesbiche, bi, trans, queer ed altre definizioni, sulla copertina di uno dei più importanti giornali tedeschi, il Süddeutsche Zeitung. “Finora non siamo stati in grado di parlare apertamente della nostra vita privata senza temere ripercussioni professionali” hanno essi affermato. Tra gli attori che hanno firmato il manifesto ci sono Karin Hanczewski, e Mark Waschke di Tatort (la celebre serie di gialli che va in onda da oltre 50 anni sul primo canale della tv pubblica tedesca, tutte le domeniche) ed Eva Meckbach, della serie di Netflix Criminal Germania, Karin Hanczewski, Godehard Giese (Deutschland 83 Babylon Berlin) e l’artista teatrale Mehmet Atesci.

Ci è sempre stato detto che se avessimo rivelato alcuni aspetti delle nostre identità, in particolare quelle sessuali e di genere, avremmo improvvisamente perso la capacità di ritrarre certi personaggi e relazioni. Come se la conoscenza di chi siamo nella nostra vita privata invalidasse in qualche modo la nostra capacità di incarnare in modo convincente i ruoli per il pubblico.

Gli attori difendono le ragioni del loro coming out

Gli attori hanno argomentato la loro scelta di uscire dalle apperenze, e da un “ruolo” che è loro attribuito fuori di scena. “Impersoniamo mogli e padri di famiglia, amanti e statisti, persone che attirano la simpatia altrui e persone che suscitano disgusto. E spesso personaggi con le cui convinzioni non saremmo mai d’accordo in privato. Possiamo impersonare degli assassini senza aver ucciso, salvare delle vite senza aver studiato medicina. Possiamo interpretare persone con identità sessuali diverse da quelle che viviamo. E lo facciamo da molto tempo, da sempre, perché è il nostro lavoro.”

“Troppo spesso, molti di noi sono stati ammoniti — da manager, agenti di casting, colleghi, produttori, editori, registi, ecc. — a tacere per evitare di mettere in pericolo le nostre carriere. Mettiamo fine a tutto questo, una volta per tutte! Abbiamo deciso di unirci con una dichiarazione pubblica per ottenere visibilità .” Una decisione coraggiosa che si affida alla solidarietà ed al gesto di massa, forse unica maniera per cambiare le cose.

Sara Livrieri

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