Giuseppe Conte ha appena finito la conferenza stampa in cui discute il contenuto del Dpcm per la fase 2 del contagio.
Libertà vigilata durante la Fase 2
Il Premier Conte ha dichiarato che l’apertura di tutti gli esercizi commerciali e il ritorno alla vita “pre-virus” sarà molto lento. Non si esclude che si possa impiegare diverso tempo e chiedendo ai cittadini di essere presenti e rispettosi delle regole e dei decreti. La Fase si snoderà dal 4 Maggio fino al 18 Maggio.
Via libera al jogging, alla visita ai parenti e al cibo d’asporto nella Fase 2
Durante la Fase 2 molte cose miglioreranno. Si potrà uscire di casa per praticare attività sportive all’area aperta e per visite i parenti prossimi, seppur restando all’interno della propria Regione di appartenenza. Ci si potrà quindi riunire anche se in piccoli gruppi e non creare grandi assembramenti di persone, sia in famiglia che in strada. Ognuno di noi è alla base della ripartenza del paese, rimboccandosi le maniche e lavorando di pari passo col governo.
Per quanto riguarda il cibo d’asporto, durante la Fase 2 sarà di nuovo disponibile a breve. Si introdurranno nuove dinamiche di approccio “fattorino-cliente” simili a quelle adoperate per lo shopping online. Le modalità sono semplici. Il fattorino, munito di mascherina e guanti, citofona e il cliente ritira il cibo munito di mascherina e guanti, tenendosi ad un metro di distanza. Si predilige e si consiglia perciò l’utilizzo di metodi di pagamento bancari e tramite carte, sconsigliando il pagamento alla consegna.
Anche il governo si impegna in questa Fase 2 a tenere tutto sotto controllo
Il D.C.m assicura che qualsiasi siano i riscontri loro saranno pronti ad intervenire. Uno dei passaggi importanti sarà il calmierare il prezzo delle mascherine creando un margine di guadagno alle industrie produttrici e abbassando l’IVA sui beni.

Il Recovery Fund
Il lavoro di squadra tra governi per il risollevamento dell’economia e dei principi politici del paese. Per far si che il Recovery Found funzioni, bisogna bilanciarlo bene e renderlo subito disponibile.
Si riprenderà a lavorare?
La risposta è si. Ma solo nel settore manifatturiero, edilizio, commercio all’ingrosso e nei cantieri. L’unica data quasi certa fin ora è il 1 Giugno per tutte le strutture per cura della persona e della ristorazione. Per gli altri settori ci sarà ancora bisogno di tempo e non è stata ancora predisposta una data. Per ora si sono attivati diversi decreti per l’ausilio al cittadino, che saranno erogati nuovamente tramite la riconferma nel sito. Inoltre coloro che ritorneranno a lavorare potranno accedere ai loro locali per la predisposizione delle merci. Infine per la stagione balneare saranno predisposti dei decreti per permettere l’affluenza dei cittadini.
La libertà di culto nella Fase 2
Durante la Fase 2 si potrà dire addio ad un proprio caro con una cerimonia all’aperto con precauzioni e con rispetto delle norme di distanziamento sociale.
Conclusioni
Queste ultime dichiarazioni del P.C.m sono state come un sospiro d’aria fresca che ci induce a sperare di nuovo e credere in un lieto fine. In tutte le Regioni dichiarate rosse dovranno fornire ogni giorno dei parametri di contagio. Questo darà modo che il governo tenga sempre sotto controllo la situazione.





