Esteri

Corea del Sud, elezioni al tempo del coronavirus: vittoria netta della coalizione di sinistra

Corea del Sud – Le elezioni presidenziali di mercoledì hanno registrato una vittoria netta del Partito Democratico di sinistra guidato dal Presidente uscente Moon Jae-in, che ha visto crescere la sua popolarità dopo la brillante risposta del paese alla crisi del coronavirus.

Il risultato elettorale

Il Partito Democratico ha vinto 163 seggi su 300, ai quali si aggiungono i 17 del Together Citizens’ Party, un partito satellite della coalizione di sinistra. Insieme, i due partiti occuparono i tre quinti di tutti i seggi, dando a Mr. Moon la più ampia maggioranza dei seggi in tre decenni.

La coalizione di centro-destra del Partito Unito del Futuro e del Future Korea Party, invece, hanno conquistato soltanto 84 seggi il primo, e 19 il secondo, per un totale di 103.

Nonostante le elezioni sudcoreane si siano tenute durante l’emergenza COVID-19, i cittadini hanno mostrato un enorme coinvolgimento, tanto che si è registrata un’affluenza record del 66,2%, la più alta da 28 anni. Come dichiarato da Park Si-young, capo di WinG Korea, una società di sondaggi politici, è stato proprio il fattore coronavirus l’elemento determinante per la rielezione di Moon Jae-in, che nei mesi passati non godeva del gradimento della popolazione sudcoreana per via della difficile situazione del mercato del lavoro, dello stallo nelle relazioni con la Corea del Nord e per scandali che hanno coinvolto gli alleati del premier.

Nelle precedenti tornate elettorali, infatti, le questioni predominanti riguardavano l’approccio nella diplomazia con la Corea del Nord o questioni come l’economia.

Con la vittoria di mercoledì, il partito di sinistra conferma il trend positivo delle precedenti elezioni politiche e locali nel paese, iniziato nel dicembre 2016 quando l’ex presidente conservatore Park Geun-hye è stata messa sotto accusa e poi espulsa dalla carica presidenziale a seguito di un’accusa di corruzione.

Moon Jae-in ha poi vinto le elezioni del 2017, diventando il primo presidente di sinistra in quasi un decennio. Nel 2018, il suo partito ha vinto quasi tutte le elezioni locali per sindaci e governatori di provincia.

Le elezioni al tempo della pandemia

Le elezioni in Corea del Sud sono state una delle prime elezioni nazionali che si sono svolte durante la pandemia di coronavirus, e il paese ha messo in atto misure precauzionali molto rigide per impedire che il virus potesse diffondersi nelle urne elettorali.

Tutti gli elettori hanno dovuto indossare mascherine e mettersi in fila a distanza di un metro dagli altri elettori. All’entrata del seggio, i funzionari hanno controllato la temperatura dei cittadini, mentre agli elettori è stato chiesto di pulirsi le mani con il disinfettante ed indossare guanti usa e getta distribuiti all’entrata della cabina elettorale.

Ulteriore prova delle straordinarie misure messe in atto in Corea del Sud, è stato il trattamento riservato agli oltre 13mila cittadini in quarantena obbligatoria, cui è stato garantito di esercitare il loro diritto al voto. I cittadini in quarantena sono stati scortati dai funzionari per votare dopo le 18:00, orario di chiusura dei seggi; ai pazienti ospedalizzati è stata data la possibilità di votare per posta, mentre ai centinaia di pazienti con sintomi lievi è stata data la possibilità di votare in anticipo.

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