“Una relazione con Raoul Bova che andrebbe avanti da tre anni, ma la donna in questione, torinese, annuncia querele“. Nel caso dell’estate, quello di Raoul Bova, dell’ex fidanzata Rocio Muñoz Morales e della modella Martina Ceretti, spunta una donna di Torino: si chiama Flaviana Basta, è dottoressa in psicologia e lavora al San Giovanni Bosco come funzionaria. A pubblicare il suo nome sui social è Fabrizio Corona, colui che ha messo in piedi il caso-Bova
“Abbiamo raccolto testimonianze di più di dieci donne con cui Raoul Bova avrebbe avuto rapporti negli ultimi quattro anni, come nel caso di una relazione che va avanti da tre anni, documentata da chat e audio, con una donna di nome Flaviana Basta», scrive Corona. Che precisa poi di «non poter pubblicare alcun contenuto perché non disponiamo del suo consenso. La vicenda, per noi, si chiude qui». Tuttavia, sebbene Corona non pubblichi contenuti, mostra comunque l’account Instagram di Flaviana Basta. Una mossa, fatta su un profilo da quasi due milioni di followers, non proprio senza conseguenze. La donna infatti ha reagito, affidandosi all’avvocato Elisabetta Aldrovandi. Corona rischia una querela per diffamazione aggravata. Flaviana Basta, che dopo la vicenda ha ricevuto tanti messaggi di solidarietà, ha scritto un post su Facebook dove definisce il re dei paparazzi «un essere ignobile che mette in piazza fatti e nomi senza fornire le prove perché ottenute illecitamente e perché in presenza di netto ed espresso rifiuto della persona interessata, cioè io”
La reazione della donna non si è fatta attendere. Attraverso la sua legale, Elisabetta Aldrovandi, Flaviana Basta ha annunciato la volontà di intraprendere azioni legali per diffamazione, ipotizzando una querela contro Corona per aver reso pubblico il suo nome senza autorizzazione. Nel frattempo, sui social, la psicologa ha ricevuto numerosi messaggi di vicinanza e sostegno.
In un post affidato a Facebook, la donna ha definito l’ex re dei paparazzi «un essere ignobile», accusandolo di aver reso noti fatti e identità personali senza alcun riscontro concreto e soprattutto in violazione della sua volontà espressa di non apparire. «Si tratta di notizie diffuse senza prove e ottenute in maniera illecita – ha scritto – nonostante il mio chiaro rifiuto».
La vicenda rischia ora di trasformarsi in un caso giudiziario, con possibili conseguenze legali per Corona.





