Calcio

Coronavirus, in Spagna partita di calcetto tra infetti e non infetti

Accade a Pamplona, in Spagna, dove si è giocata una partita a fini benefici per le vittime di Coronavirus. Questo match, però, secondo quanto riportato da As, era stato pubblicizzato come “Infetti contro non infetti“, non proprio l’ideale in un momento delicato come quello attuale. La penisola iberica è infatti ancora molto colpita dalla pandemia e in Catalogna si è tornati al lockdown dopo un aumento di contagi; si è parlato infatti, negli scorsi giorni, del rischio di non giocare il ritorno di Napoli-Barcellona al Camp Nou.

Un “calcio” al Coronavirus?

Più che altro una spinta. La partita giocatasi nella giornata di ieri a Pamplona, nata con l’intento di raccogliere fondi ai soggetti colpiti da Covid-19, si è trasformata in un disastro. La polizia infatti è riuscita, tramite Instagram (piattaforma da cui gli organizzatori hanno pubblicizzato l’evento), a risalire agli organizzatori; l’accusa è quella di minaccia della salute pubblica, attraverso un incauto e non consentito assembramento di persone. Il match si sarebbe dovuto tenere, tra l’altro, a Mendillori, uno dei quartieri con più casi.

L’organizzatore, un ventitreenne che già si era adoperato in questo senso nei mesi scorsi, è stato denunciato e sanzionato con una multa di tremila euro. La polizia ha anche parlato alla popolazione, raccomandandosi di non ripetere eventi simili e di essere ancora molto sull’attenti. L’indice di contagio in Spagna è ancora altissimo ed è necessario restare in guardia per evitare di peggiorare una situazione già tornata abbastanza grave.

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