Si intensificano le tensioni tra Israele e Libano: ecco una panoramica.

Negli ultimi mesi, le tensioni tra Israele e Libano sono notevolmente aumentate, con una crescente preoccupazione per il rischio di una guerra su larga scala. Il conflitto si è inasprito principalmente lungo il confine tra Israele e il Libano meridionale, dove il gruppo Hezbollah, sostenuto dall’Iran, continua a scontrarsi con l’esercito israeliano.

L’inizio del conflitto tra israele e libano:

Gli attacchi tra le due fazioni si intensificano ormai da ottobre 2023, quando Hezbollah ha aperto un fronte in risposta agli attacchi israeliani su Gaza. Negli ultimi giorni, Israele ha intensificato i suoi raid aerei contro Hezbollah nel sud del Libano e nella valle della Beqaa. Ha colpito centinaia di obiettivi militari. Il governo israeliano, guidato da Benjamin Netanyahu, ha ribadito la necessità di questi attacchi per proteggere i civili nel nord del paese, costretti a evacuare a causa dei missili di Hezbollah. Netanyahu ha promesso di consentire il ritorno sicuro degli sfollati, mentre l’esercito israeliano ha dichiarato di voler colpire chiunque minacci i cittadini israeliani.

Dall’altra parte, Hezbollah ha risposto con il lancio di missili a lungo raggio e droni verso il territorio israeliano. Anche se i danni siano stati limitati, centinaia di migliaia di persone nel nord di Israele sono state costrette a rifugiarsi. Il conflitto sembra in una fase di escalation pericolosa. Entrambe le parti hanno subito perdite significative, con decine di morti e migliaia di feriti su entrambi i fronti. Inoltre, Hezbollah non mostra segni di arretramento, nonostante le continue perdite di uomini chiave all’interno della sua struttura militare.

Il ruolo di altre potenze internazionali:

Questa situazione preoccupa non solo i due paesi, ma anche la comunità internazionale. Gli Stati Uniti, storico alleato di Israele, hanno sollecitato i cittadini americani a lasciare il Libano per evitare un coinvolgimento in un potenziale conflitto su larga scala. Le Nazioni Unite, tramite la missione Unifil, hanno lanciato l’allarme per le “conseguenze devastanti” che potrebbe avere un’escalation della violenza nella regione.

Sullo sfondo, il ruolo dell’Iran appare centrale. Israele accusa Teheran di armare e sostenere Hezbollah per destabilizzare la regione. Invece per molti analisti questa situazione riflette una lotta di potere tra l’influenza israeliana e quella iraniana in Medio Oriente. Sebbene né Israele né Hezbollah sembrino voler espandere il conflitto a una guerra aperta, la continua intensificazione dei combattimenti e l’assenza di un serio dialogo diplomatico rendono difficile prevedere una risoluzione a breve termine.

Maria Paola Pizzonia